«Vittoria importante È la quinta rimonta? Non molliamo mai»

L’esultanza di Michele Marcolini dopo il gol di Rodriguez
L’esultanza di Michele Marcolini dopo il gol di Rodriguez
Marzio Perbellini 30.10.2019

Vittoria pesantissima contro la capolista Crotone. Marcolini, dopo essersi dannato in campo, si gode tre punti d’oro che fanno volare il Chievo al terzo posto. Dribbla le polemiche sull’arbitraggio e si concentra sulla prestazione dei suoi ragazzi, a partire dal ritorno in campo di Giaccherini (mancava dalla sfida col Venezia) e subito grande protagonista. «Una vittoria molto importante», dice, «un successo che ci fa continuare la striscia positiva e ci dà grande entusiasmo perché ottenuta contro una squadra molto forte. È quella che finora ha espresso il gioco migliore e per questo ho voluto cambiare qualcosa perché altrimenti ci avrebbero messo in grande difficoltà arrivando troppo facilmente sugli esterni. Ho chiesto ai ragazzi un grande sforzo di attenzione. Abbiamo preparato questa gara con la difesa a cinque e ci è andata bene». È andata benissimo anche perché, per la quinta volta, il Chievo ha raddrizzato una partita nella quale era partito in svantaggio. «Significa che ho un gruppo che non molla mai e che crede in quello che fa», sottolinea il mister. «Nonostante le difficoltà la squadra sa che con la compattezza si possono ribaltare le situazioni difficili». Ci ha messo però lo zampino l’arbitro. Dopo avere assegnato un rigore molto dubbio al Crotone per fallo su Simy nel primo tempo, ha estratto un rosso su Zanellato estremamente generoso nel secondo e che ha ridotto in 10 gli avversari. Conduzione di gara che ha fatto arrabbiare tantissimo Stroppa, l’allenatore dei calabresi. «Preferirei non commentare questi episodi anche se capisco il dispiacere di Giovanni», spiega Marcolini. «Quando ti trovi a condurre una gara e poi subisci un’espulsione è chiaro che inevitabilmente la partita ne risente. Mi pare che il fallo ci fosse, ma mi limito a questo. Per quanto riguarda i rigori, l’arbitro ha deciso così», prosegue molto diplomaticamente. «In campo mi sono arrabbiato però dobbiamo cercare di capire che sono scelte fatte in pochi secondi e per me, che oggi ho vinto, è più facile accettarle». Poi ci pensa un attimo e aggiunge: «Effettivamente devo dire che anch’io nel primo tempo non ho reagito bene e sono stato ammonito». Da festeggiare anche il gol vittoria di Rodriguez, la sua prima rete. «Di questo sono molto contento, Rodriguez ha sempre lavorato con grande impegno nonostante non ci fosse tanto spazio anche perché Meggiorini e Djordjevic stavano andando a mille. Ha aspettato il proprio momento ed è stato premiato con un bel gol dei suoi, quando va così in alto è davvero difficile da marcare e sono felicissimo per lui». Ora nemmeno il tempo di respirare e subito sotto con lo Spezia. «Questo calendario mi lascia più che perplesso», ammette, «vero che sia noi sia lo Spezia abbiamo giocato gli stessi giorni e abbiamo avuto gli stessi giorni di recupero, se così si può dire. Si tratta di gestire le forze, visto che questa sarà la terza partita in cinque giorni. Credo», conclude, «che chi avrà più energie nervose avrà un grande vantaggio». •