Chievo, missione a Chiavari Vincere per correre ancora

Joel Obi FOTOEXPRESS
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Francesco Arioli03.07.2020

Quando il gioco si fa duro, qualche volta, ci si può anche sguazzare. Anche e soprattutto se la sensazione è quella che il vento, debitamente convogliato, sia tornato a spirare nella direzione giusta. Sensazioni che ultimamente si annusano anche al Chievo, che questa sera si tuffa nell’ennesimo appuntamento cruciale - non più scontro diretto - di questa anomala fase di stagione. Potenziale, ulteriore occasione di consolidamento di una posizione di classifica già interessante. Ricapitolando: il successo di lunedì col Frosinone, inequivocabile anche sotto l’aspetto della prestazione, aveva aggiunto cemento alla fortificazione che i gialloblù si stanno costruendo in zona playoff. Ma c’è ancora la possibilità di agganciare il secondo posto, quello che varrebbe la promozione diretta in A. Possibilità piuttosto complicata ma non impossibile con sette partite (inclusa quella odierna) ancora davanti. E c’è l’opportunità di salire comunque qualche scalino verso l’alto. O quantomeno di difendere i benefici guadagnati finora. Vietato scivolare oltre l’ottavo gradino della classifica, insomma, e opportuno (se possibile) limare qualcosa verso la vetta, perché in caso di spareggi promozione anche un terzo o un quarto posto avrebbe il suo bel peso specifico. E l’Entella? Non proprio un prodigio di continuità, ultimamente, eppure sempre temibile sul suo sintetico, steso su un campo di dimensioni anche contenute. Bisognerà dunque sfoggiare la gamba esibita contro Nesta, accompagnando la prova con testa e cuore. Patrimonio che Alfredo Aglietti ha saputo riscoprire e valorizzare. «Ci sono tante insidie», avverte lui alla vigilia, nella consueta conferenza stampa fatta in casa a Veronello, limitata dalle regole post-Covid. «Abbiamo speso tanto sotto l’aspetto nervoso sia con lo Spezia che col Frosinone», la motiva il tecnico, «e avremo l’altra insidia del campo sintetico, che conosco bene. In più loro hanno ancora fame di quei punti che servono per salvarsi il prima possibile». Liguri dunque a uno snodo. Il Chievo pure: «Per noi è un vero bivio della stagione», conferma “Aglio”. «Entella e Trapani dovranno permetterci di capire quale sarà il nostro finale per cui mi aspetto una prestazione importante, mi aspetto che facciamo uno step successivo dopo il successo sul Frosinone». Quindi avanti a tutti i costi: «Dopo aver fatto bene una bene non bisogna accontentarsi ma dare continuità. Sarà la terza partita in una settimana ma vedo la squadra consapevole delle sue possibilità: non dobbiamo assolutamente sbagliare la partita sotto l’aspetto mentale: vincere potrebbe significare molto». Nulla di particolare da segnalare al capitolo indisponibilità: il Chievo potrà in sostanza contare sugli stessi effettivi di lunedì. E soprattutto sulle stesse armi: «È vero che la squadra è cresciuta anche sotto l’aspetto della lettura delle partite, ora sa gestire meglio anche i momenti di aggressione all’avversario. Un fattore importante perché, coprendo bene il campo, anche il dispendio fisico è diverso». • © RIPRODUZIONE RISERVATA