Verona in modalità play off «Modena sarà un buon test»

Giancarlo D’Amico tra Sthéphen Boyer e Federico Marretta nel match contro la Lube a CivitanovaCalzedonia festeggia dopo un punto
Giancarlo D’Amico tra Sthéphen Boyer e Federico Marretta nel match contro la Lube a CivitanovaCalzedonia festeggia dopo un punto
Marzio Perbellini 19.03.2019

Calzedonia si prepara per la Lube. Domenica all’AgsmForum arriverà Modena per l’ultima gara della regular season e Verona l’affronterà già in ottica play off, cioè con la testa a Civitanova, l’avversaria più probabile per i quarti di finale scudetto. La squadra di Grbic, infatti, con il sesto posto in saccoccia e senza la possibilità di agguantare il quinto, sfiderà la squadra di Julio Velasco a mente sgombera e con l’idea di fare le prove generali per la fase calda del campionato. E sarà un test bello tosto anche perché l’Azimut arriverà a Verona determinata a difendere il quarto posto da Milano, che ha 47 punti come gli emiliani ma è quinta per differenza vittorie. E si preannuncia una gara spettacolare e combattuta. Anche perché Calzedonia, dopo essere inciampata contro Milano e Padova, ha ripreso la corsa con Vibo e Latina e sembra definitivamente uscita dalla crisi. Lo ha provato imponendosi nell’infinito quarto set giocato contro la Top volley chiuso 35-37 dopo ben 13 matchball. «Siamo stati bravi perché non ci siamo fatti impensierire più di tanto e abbiamo sempre mantenuto il cambio palla senza mai lasciare agli avversari la possibilità di fare break», racconta Giancarlo D’Amico, il vice di Grbic. «D’altra parte perderlo sarebbe stato una bella beffa e solo in due occasioni, con Ngapeth alla battuta, abbiamo temuto qualcosa. Ma i ragazzi sono stati bravi e abbiamo portato i tre punti a casa». Sesto posto blindato e la possibilità di giocare senza patemi l’ultima gara di stagione. «La pressione del match di sicuro ce l’avrà più Modena, che deve lottare per restare quarta, mentre noi siamo sesti e da lì non ci possiamo spostare. Milano affronterà Perugia ed è tutto ancora aperto. Per quel che ci riguarda», spiega D’Amico, «il nostro percorso di crescita con le grandi partì proprio da Modena alla fine dell’andata da dove saremmo anche potuti tornare con minimo un punto, non successe e pazienza ma adesso lotteremo per tutta la posta in palio». Anche perché Calzedonia vorrebbe chiudere la regular season regalando una vittoria di prestigio ai propri tifosi. «Poco ma sicuro, il risultato è alla nostra portata e per noi sarebbe molto importante in vista dei play off al di là dell’accoppiamento che ci vedrà o contro la Lube o contro Trento anche se penso che si tratterà di Civitanova». Ma per Calzedonia sarebbe meglio affrontare Trento o la Lube? «Sono due squadre in questo momento, per quanto hanno fatto vedere, entrambe molto forti ma con caratteristiche diverse. Trento sviluppa ed esprime più gioco di squadra mentre Civitanova, anche se adesso ha fatto più gruppo, sviluppa tanto gioco per le singole individualità. Per le nostre caratteristiche», prosegue D’Amico, «forse per noi è meglio la Lube soprattutto se siamo in grado di spingere molto con il fondamentale della battuta. Però», ci tiene a precisare, «parliamo di due big. E ricordiamoci che la Lube, oltre ad aver la possibilità di giocare due partite in casa, finora non ha ancora vinto nulla e farà di tutto per conquistare il primo titolo dell’anno». •