Travica promette battaglia «Vogliamo vincere il derby»

Foto di gruppo per la Kioene Padova dopo una vittoria
Foto di gruppo per la Kioene Padova dopo una vittoria
Marzio Perbellini 02.03.2019

Missione rinascita. Calzedonia domani a Padova è attesa a un altro passaggio cruciale della stagione. C’è il derby alla Kioene Arena, scontro diretto dove Verona da una parta dovrà provare a tenere a distanza gli avversari, settimi in classifica e dietro di 5 punti. E dall’altra dovrà dimostrare di aver superato senza contraccolpi psicologici la brutta sconfitta rimediata in casa contro Milano con la quale ha quasi definitivamente compromesso la rincorsa per il quinto posto. La squadra di Nikola Grbic ora deve riscattare quella brutta sconfitta e non perdere ulteriore terreno in classifica e salvaguardare almeno il sesto posto. E non sarà una cosa semplice considerato che in casa Padova è un osso duro per tutti e lo è oltremodo quando si tratta di Verona, contro la quale tende ad esaltarsi. Una rivalità che la squadra di Valerio Baldovin sfruttò a dovere anche nella gara di andata al Forum dove si impose con un netto 3-1. Sconfitta amara che Calzedonia spera adesso di vendicare per invertire un po’ l’inerzia degli ultimi match contro i patavini in cui ha rimediato solo delusioni: la scorsa stagione, infatti, fu proprio la Kioene a eliminare Verona nella semifinale dei play off per il quinto posto e fare calare il sipario sul campionato dei gialloblù. Padova si impose al golden set dopo due gare tiratissime e finite entrambe al tie break. Nella prima si impose Verona, nella seconda Padova. Che poi conquistò il però il set decisivo. È arrivata l’ora di invertire la rotta e di tornare a ruggire. La Kione, che rispetto alla gara di andata ha perso l’ex Luigi Randazzo, fermo per infortunio, non parte però di certo sconfitta e sputerà sangue pur di accorciare sui gialloblù e staccare contemporaneamente Monza. «Verona è una squadra ben attrezzata», dice il capitano Dragan Travica sul sito ufficiale della Kioene, «ha tutte le carte in regola per puntare alto. Nella sfida d’andata eravamo riusciti a vincere, ma credo che questa gara sarà diversa dato che verranno qui agguerriti per proseguire la loro marcia dopo il ko contro Milano. Noi però», assicura, «li affronteremo in casa, vogliamo giocare bene e divertirci. Se questi tre fattori riusciranno a fondersi, sono sicuro che daremo vita a un derby molto interessante e che vogliamo vincere per mettere in cassaforte al più presto l’obiettivo play off». Questo il grido di battaglia. I patavini punteranno su servizio e attacco dove sono molto incisivi. Nel primo fondamentale vantano 130 ace, 1,57 a set (Verona è a 110, 1,26 a set) mentre nel secondo hanno il 49,4% (Verona è al 47,1). Meglio di Verona anche in ricezione con il 26,9 rispetto al 23,1. Nelle percentuali di squadra sono inferiori a Calzedonia solo a muro dove i gialloblù conducono 228-182. Numeri a parte, per vincere Verona avrà bisogno del miglior Kaziyski e di un Boyer a trazione anteriore. •