«Sogno di regalare la salvezza a Vibo»

Stefano Mengozzi, ex di Calzedonia, a muro. In questo fondamentale, finora, ha fatto 57 punti
Stefano Mengozzi, ex di Calzedonia, a muro. In questo fondamentale, finora, ha fatto 57 punti
Marzio Perbellini 09.03.2019

Vibo ha il coltello tra i denti e Stefano Mengozzi una gran voglia di fare bene nel suo ex palazzetto. Il centrale della Tonno Callipo, due stagioni a Verona, arriva all’AgsmForum deciso a strappare punti importanti per la salvezza. Vibo, terzultima in classifica, ha Siena alle costole e deve assolutamente fare risultato per mettere in cassaforte la permanenza in Superlega. Di fronte troverà Calzedonia, squadra in crisi, e che dopo due sconfitte di fila con Milano e Padova, davanti ai propri tifosi, vorrà riscattarsi e ritrovare gioco e risultati. Match difficile da decifrare, l’unica cosa certa è che il Mengo, terzo nella classifica dei “muratori“ a quota 57 dietro a Solè (62) e Yosifov (63), vorrà lasciare il segno. «Sto bene, fisicamente mi sento i forma e ogni domenica cerco di dare il mio contributo», dice Mengozzi. «Chiaro che avremmo dovuto fare qualcosa di più, la società aveva costruito questa squadra per ambire a qualcosa di più e arrivare a fine stagione un po’ più tranquilla. Invece non abbiamo ancora raggiunto la salvezza e i play off sono sfumati. All’inizio della stagione ci aspettavamo qualcosa di più». Un cammino pieno di rimpianti e tanti punti preziosi gettati al vento. «Secondo me c’è stata una flessione importante dopo la vittoria in casa con Ravenna e da lì in poi è come se ci fossimo un po’ seduti. È come se avessimo un po’ rallentato e adesso resta il rimpianto. Abbiamo perso in casa con Latina e in casa con Sora, punti che avrebbero fatto la differenza». Una partita che nonostante la differenza in classifica è aperta a qualsiasi risultato: Calzedonia in un momento no e Vibo determinata a salvare la pelle. «Si affrontano due squadre che non sono al top. Entrambe stiamo attraversando un periodo senza risultati positivi e ci aspettiamo una partita dove vincerà chi ha più voglia di raggiungere i propri obiettivi». Una cosa certa è che Vibo arriverà a Verona molto agguerrita. «Di sicuro saremo aggressivi ma dovremo avere la mente sgombra e cercare di sfruttare al massimo ogni occasione buona». All’andata Calzedonia vinse in rimonta al tie break soffrendo le pene dell’inferno e Mengozzi per Vibo fu uno dei migliori in campo con 4 muri e il 75% in attacco. La speranza è quella di ripetere la stessa prestazione. «Sì, una bella partita e spero di ripetermi. Vorrei finire la stagione essere protagonista di qualcosa di importante per la società». Anche perché il cammino per i calabresi da qui alla fine non è dei più agevoli: dopo Verona avranno Milano e poi la Lube. Mentre Siena, domani giocherà con Modena, e poi troverà Monza e Ravenna. «Il calendario di Siena sulla carta è più semplice e per noi sarebbe fondamentale fare punti già domani». •