«Non vedo l’ora di tornare Stare fermo è durissima»

Thomas Jaeschke con la fidanzata Paige Tapp che gioca a Stoccarda
Thomas Jaeschke con la fidanzata Paige Tapp che gioca a Stoccarda
Marzio Perbellini 28.02.2019

Tutti lo aspettavano ai play off per vederlo in campo con Kaziyski, ma non c’è stato nulla da fare. Il ginocchio è ancora troppo debole e per rivedere Thomas Jaeschke con la maglia di Calzedonia bisognerà aspettare la prossima stagione: Bluvolley, infatti, ha un’opzione sul contratto con lo schiacciatore per altri due anni e la farà valere qualora l’americano sarà recuperato e potrà tornare a giocare ad alto livello. Come stai e come va il ginocchio? Sto bene, il ginocchio sta piano, piano migliorando e non vedo l’ora di tornare a giocare. So che Calzedonia se la cava benone anche senza di me, ma vorrei essere lì con i miei compagni e dare il mio contributo per vincere. Come atleta non poter giocare è davvero durissima. Pensi che i tanti impegni tra club e nazionale durante una stagione contribuiscano a determinare infortuni, anche seri, ai giocatori di pallavolo? Sì, penso che i giocatori di pallavolo giochino troppo. Giochiamo per la nazionale, che è un grande onore, e giochiamo per il nostro club, che è un ulteriore privilegio per noi. Ma così facendo però, inevitabilmente, non abbiamo mai la possibilità di riposare e recuperare. Nella maggior parte degli altri sport professionistici ci sono periodi di riposo definiti dove gli atleti possono concentrarsi sugli allenamenti e sul fisico. A noi manca questa possibilità e onestamente non so nemmeno come potremmo avere questa chance. Credo che basterebbero tre o quattro settimane di riposo prima di iniziare la stagione con il club e altre tre o quattro dopo. Ma non penso sia un’opzione realizzabile. Verona non vede l’ora di riabbracciarti. La speranza era di rivederti in campo almeno per i play off ed è un vero peccato non ce l’abbia fatta. Quando tornerai a Verona A dire il vero non lo so. Non vedo l’ora di tornare ma devo anche dire che recuperare da questo infortunio per me è la cosa più importante in questo momento. Sono concentrato e sto mettendo tutte le mie energie per guarire il più in fretta possibile. Oltre a lavorare in palestra, come passi il tempo libero? Passo molto più tempo con gli amici e la mia famiglia e ho più tempo per studiare all’università dove ho ripreso i corsi. Cosa studi? Finanza. C’è per caso un matrimonio in vista? Ah, la mia fidanzata è fantastica, Paige Tapp, e spero proprio di sposarla prima o dopo. Ma gioca pure lei a pallavolo, nel Stoccarda, nella Bundesliga, e non abbiamo la possibilità di passare molto tempo assieme. Dovremo aspettare ancora un po’. Stai seguendo il campionato di Calzedonia? Certo che sì, guardo tutte le partite e faccio sempre un gran tifo. E ogni volta sogno di essere lì coi miei compagni a lottare in campo e appena posso li sento per trasmettere come posso tutto il mio supporto. Cosa ne pensi di Kaziyski? È un grandissimo giocatore. Tanto talento e tanta esperienza. Davvero un super acquisto. Leo, il fisio, quando è venuto qui mi ha anche detto che è un gran lavoratore e fantastico sotto il profilo umano, un giocatore perfetto anche per lo spogliatoio. Di sicuro è un campione con un grandissimo palmares. Il livello della Superlega si è notevolmente alzato, sono arrivati tanti campioni. Secondo te alla fine chi vincerà? Non ne ho proprio idea, difficile fare previsioni. Dovremo per forza aspettare per scoprirlo. Milano finora è la rivelazione del campionato. Sì, ho visto. E mi ha davvero sorpreso. La Revivre sta giocando davvero bene e sono felice per i miei ex compagni, come Maar e il Pesa. Sono davvero contento per loro. •