«Calzedonia sta guarendo Ma a Latina stiamo attenti»

Foto di squadra subito dopo la vittoria contro Vibo Valentia: il sorriso è tornato FOTOEXPRESS
Foto di squadra subito dopo la vittoria contro Vibo Valentia: il sorriso è tornato FOTOEXPRESS
Marzio Perbellini 14.03.2019

Serviva una risposta e la risposta è arrivata. E bella chiara anche. Nikola Grbic contro Vibo Valentia ha avuto la conferma che cercava dopo le ultime sconfitte contro Milano e Padova. Verona ha fatto un passo verso la guarigione. Sì. E a parte i tre punti, che sono importanti per la classifica, ha convinto il modo in cui sono arrivati. Non era semplice dopo le ultime sconfitte e nel primo set, all'inizio, si è visto che non eravamo tranquillissimi. Si avvertiva un po' di incertezza. Ma i ragazzi poi sono stati bravissimi perché sono rimasti calmi e hanno iniziato a giocare come sanno fare. Sono molto contento per come è arrivata questa vittoria e perché abbiamo espresso il gioco che credo possiamo esprimere augurandomi di continuare così da qui alla fine. Certo che se entra la battuta di Boyer cambia un po' tutto. Abbiamo lavorato molto su questo. Dove ci mancava un po' di continuità. E sono contento perché con Vibo l'abbiamo avuta. E quando ce l'hai puoi anche fare un po' a meno del muro e della difesa. E se poi ci scappa pure qualche ace, meglio perché non fai che aumentare il gap tra te e l'avversario. Abbiamo battuto bene e questo aiuta a finire il set prima. Non è stato però il fondamentale che ha prevalso, abbiamo fatto una bella pallavolo in generale. La cosa che ha inciso è stato l'approccio dei ragazzi e adesso spero che lo manterremo . Bene Boyer e Alletti, ma Kaziyski, dopo Trento, è andato forse un po' in calando? È un giocatore perennemente sotto osservazione, qualche colpo magari avrebbe potuto risolverlo un po' meglio, però bisogna dire che ha giocato palle difficili mentre le pipe le ha messe tutte giù. Ha battuto con continuità e la sua parte l'ha fatta. Chiaro che ha spiccato tantissimo Stéphen, che in attacco ha avuto una percentuale mostruosa, credo non l'abbia mai avuta così. Ma quello che mi ha impressionato di più è stata la continuità in battuta. Anche quella mai avuta in tutto il campionato. Per me è stato l'uomo partita, ma anche Aimone (Alletti) ha disputato un grandissimo match sia a muro sia in attacco. Loro due molto bene ma mi è piaciuto pure Luca (Spirito) per come ha tenuto la squadra e per come ha distribuito il gioco, con lucidità e precisione e trovando sempre la soluzione più adatta indipendentemente dalla ricezione. Ora Latina, che squadra è? Il pericolo di Latina è che è una squadra che oramai è salva e non ha più obiettivi, visto che non farà i play off. E quando l'avversario è in una situazione così possono succedere due cose: o gioca spensierato riuscendo a fare cose che solitamente non riesce a fare. O gioca demotivato senza metterci troppa convinzione. Ma a me non interessa tanto vedere cosa faranno loro, io mi concentrerò su quello che faremo noi. Dovremo andare in campo a Latina con lo stesso atteggiamento visto qui. Ci serve per il morale e la continuità. E per alzare il tasso tecnico in vista dei play off quando conterà e dove dovremo andare a tutta. •