Calzedonia a Padova per un derby di fuoco

Calzedonia festeggia un punto FOTOEXPRESS
Calzedonia festeggia un punto FOTOEXPRESS
Marzio Perbellini 03.03.2019

Calzedonia alla prova del derby. Verona oggi sarà alla Kioene Arena dove affronterà Padova in un match che promette scintille. Perché, al di là della rivalità tra le due formazioni, in palio punti pesanti per la classifica: le due squadre sono staccata di 5 lunghezze e se i ragazzi di Nikola Grbic hanno l’assoluta necessità di tenere a distanza i patavini e puntellare così il sesto posto (molto difficile riescano a recuperare su Milano e il quinto posto), Padova vuole dal canto suo invece da una parte avvicinarsi a Verona e dall’altra, e soprattutto, lasciarsi alle spalle Monza per mettere una seria ipoteca sulla partecipazione ai play off (ci andranno le prime otto squadre alla fine della regular season). Ingredienti sufficienti a rendere la sfida di oggi ad alto voltaggio. Ma non solo: entrambe le squadre vogliono rifarsi dall’ultima giornata di campionato dove Calzedonia ha subito la pesantissima sconfitta in casa contro Milano, mentre la Kioene il secco ko a Trento. In più Verona vorrebbe anche vendicare il 3-1 rimediato in casa da Padova nel girone di andata e invertire un po’ la tendenza che negli ultimi match, tra la scorsa stagione e questa, li ha visti sempre soccombere: fu proprio la Kioene, infatti, a fare calare il sipario sulla stagione gialloblù dello scorso anno imponendosi nella semifinale dei play off per il quinto posto, quelli che regalano l’accesso alla Challenge cup. Per Verona quindi è arrivato il momento di risorgere, di vendicare le ultime sconfitte, e di tornare a correre in campionato dopo la battuta d’arresto contro la Revivre. Che deve assolutamente lasciarsi alle spalle. Per farlo, però, servirà una squadra quadrata, motivata e senza pericolosi black out e con Kaziyski e Boyer nelle vesti dei trascinatori. Come sta la squadra? «Ci manca un po’ di tranquillità dopo la sconfitta della settimana scorsa contro una diretta concorrente», ammette coach Grbic, «ma soprattutto per il modo in cui è maturata. Ma credo che la reazione ci sarà e penso che saremo pronti per questa sfida». Match complicato perché Padova in casa è davvero temibilissima e davanti al proprio pubblico si esalta. «Dobbiamo pensare di fare le cose al meglio delle nostre capacità senza guardare chi sono i nostri avversari», prosegue l’allenatore. Che specifica: «E senza farci condizionare dal risultato, se siamo avanti o se siamo sotto. Spero che questa sia una ricetta che riusciremo a fare nostra alla Kioene arena perché sì, Padova in casa gioca bene e lì ha pure sconfitto Perugia per 3-1 e bisognerà fare attenzione». •

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