Calzedonia a Latina per tornare a correre

Il muro è uno dei fondamentali dove Calzedonia sta andando meglio FOTOEXPRESS
Il muro è uno dei fondamentali dove Calzedonia sta andando meglio FOTOEXPRESS
Marzio Perbellini 17.03.2019

Meno due alla fine della regular season. Calzedonia, a Cisterna di Latina, deve difendere il 6° posto dal ritorno di fuoco di Monza, che dopo aver battuto Siena nell’anticipo è ora a una sola lunghezza. Una partita, oggi, che dalle due formazioni verrà vissuta con stati d’animo opposti: per Calzedonia rappresenterà un po’ un test per confermare, dopo il successo contro Vibo della settimana scorsa, che la squadra ha definitivamente riacceso la luce dopo il black out avuto con Milano e Padova e che ha fatto venire meno tante certezze acquistate dai gialloblù soprattutto dopo l’arrivo di Matey Kaziyski. Un match importante per ritrovare sicurezze in vista non tanto del big match della prossima settimana in casa contro Modena (che sarebbe meglio affrontare, anche per lo spettacolo, senza l’ansia di fare punti) ma in prospettiva play off dove Verona, al cospetto di una big, che sia Trento, Lube o Perugia (anche in testa è tutto da decidere il podio), dovrà per forza giocare al massimo delle proprie possibilità. Dall’altra c’è la Top Volley, squadra che ha raggiunto la matematica salvezza, non deve pensare ai play off, e può giocare senza pressione e in scioltezza con l’unico desiderio di chiudere la stagione in casa accomiatandosi dal proprio pubblico nel migliore dei modi. Ingredienti che di solito sono un ottimo carburante per accendere prestazioni importanti. Senza dimenticare che, a tutto questo, si può anche aggiungere un po’ di sana rivalsa di Latina dopo il ko dell’andata (quando debuttò Kaziyski) più la voglia di rifarsi dei tanti ex gialloblù in casa laziale, a partire da Toncek Stern, l’anno scorso a Verona e l’ultimo dei quattro ex ad aver lasciato la Bluvolley (gli altri sono Gitto, Parodi, Sottile). «L’ho già detto e lo ripeto», ribadisce Gribc, «Latina è una squadra che non retrocede e non farà i play off. Per cui non ha da temere nulla e non ha nulla da perdere», spiega. «Cercherà di fare la sua migliore partita approfittando proprio di questo stato d’animo privo di pressioni. Ma a noi», ci tiene a dire, «non deve interessare perché il nostro obiettivo è continuare il nostro cammino e tornare a giocare al nostro livello dopo i passaggi a vuoto avuti con Milano e Padova. Atteggiamento e qualità importanti soprattutto in ottica play off», conclude. •