Aglietti: «Gioia
incredibile, pubblico
straordinario»

Aglietti abbraccia Di Carmine (Fotoexpress)
Aglietti abbraccia Di Carmine (Fotoexpress)
03.06.2019

«Io ero quello che ci credevo di più. Ma per ogni bravo dottore ci vogliono bravi pazienti». Così Alfredo Aglietti dopo il 3-0 sul Cittadella che ha dato la Serie A al Verona.

«Il pubblico è stata una bolgia, questa è stata un'impresa pazzesca: arrivare ai playoff da sfavoriti e ribaltare un risultato difficilissimo, con un Bentegodi straordinario. Questa per me è una gioia mai provata prima».

«Io sono venuto qui a giocarmi questa chance, senza chiedere un rinnovo automatico. Non credo che nessun altro allenatore avrebbe portato il Verona in Serie A, lo dico senza falsa modestia. Si è creata un'empatia con la squadra straordinaria».

«Mi sono divertito: questa squadra è andata in crescendo. Qui ci sono giocatori che arriveranno molto in alto. Ma ringrazio anche chi come Tupta, Balkovec, Almici o Marrone con me ha giocato meno»

«Vincere da giocatore e poi da allenatore qui è un'enorme soddisfazione. Prandelli, che è stato il miglior allenatore che ho avuto e per me un fato, sarà sicuramente contento. Sia da allenatore che da calciatore mi sono conquistato la Serie A dalla Serie D: spero che me la facciano giocare».