Romeo+Giulietta, prima mondiale in Arena
con Polunin, «bad boy» stella della danza

Kobborg, Polunin e Sboarina (foto Brusati)
Kobborg, Polunin e Sboarina (foto Brusati)
 
Giulio Brusati15.04.2019

Una prima mondiale per l’Arena: Romeo + Giulietta, in programma il 26 agosto con Sergei Polunin e Alina Cojocaru, in collaborazione con AterBalletto e il Festival della Bellezza. A presentare questo evento, inserito nella sesta edizione del Festival promosso da Idem, è lo stesso Polunin, «bad boy» del balletto, icona e personaggio controverso, un fuoriclasse dell’arte che rivaleggia con Roberto Bolle come star mondiale della danza. «Ho sempre sognato di produrre balletto classico e sono almeno otto anni che ci penso», ha spiegato Sergei, «perché è impegnativo dal punto di vista artistico e finanziario. Per noi della Polunin Ink (la compagnia che produce lo spettacolo, portato in Italia da Show Bees) la prima in Arena è un grande lavoro e un passo avanti notevole».

 

LA COINCIDENZA. «Debuttare nel vostro anfiteatro è frutto di una coincidenza: l’Arena di Verona mi ha invitato per una serata e allo stesso tempo il coreografo Johan Kobborg mi ha proposto “Romeo + Giulietta” di Prokof’ev. E le due cose sono successe allo stesso momento. Per me è un traguardo fantastico e per Johan è un lavoro enorme, ma sono convinto che sarà un’opera meravigliosa che girerà il mondo».

 

IL SINDACO. Per il sindaco Sboarina, con Polunin «si alza l’asticella della qualità, non solo nell’ambito della musica».

 

GIANMARCO MAZZI. Per Gianmarco Mazzi, manager dell’Arena, «questo è un evento che abbiamo cercato. Quando ho portato Bolle a un Festival di Sanremo, mi dissero che non faceva ascolti. E invece… Quando volli portarlo in Arena, ci venne la prima volta grazie a Ivano Massignan di Eventi – perché nessun altro voleva portarlo. Da quel momento la Fondazione Arena ha iniziato a proporlo, tanto che quest’anno le serate di Bolle sono due. Vorrei che per Polunin ci fosse lo stesso percorso».

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