Sofia Righetti:
«Ora porto l'Arena
in tribunale»

Maria Vittoria Adami13.02.2020

Porta in tribunale Fondazione Arena, Arena srl e Vivo Concerti. Sofia Righetti, 32 anni, campionessa di sci paralimpica, modella e musicista, il 20 febbraio, sarà in tribunale a Verona dove si terrà la prima udienza del ricorso da lei promosso per «condotta discriminatoria». Righetti vive sulla carrozzina dall’adolescenza. Questo non l’ha mai fermata dal coltivare le sue passioni. Si batte per difenderle e per difendere quelle di chi come lei non cerca favoritismi, ma parità di occasioni e rispetto dei diritti.

 

L’ANTEFATTO A settembre Righetti è andata al concerto degli Evanescence in Arena, ma il posto riservatole non le consentiva di vedere il palco: una volta iniziato il concerto le persone si sono alzate in piedi e lei non ha visto più nulla. Ha fatto presente la cosa e solo dopo diverse rimostranze è stata spostata di fianco al palco. Ma Righetti ne ha fatto una questione di diritti, non solo suoi. E così dapprima ha diffidato i tre enti poi, supportata dall’Associazione Luca Coscioni e assistita dall’avvocato romano Alessandro Gerardi, ha fatto causa ad Arena srl (che cura i concerti extra lirica), Fondazione Arena e Vivo Concerti (organizzatore della serata).

 

L'Articolo completo su L'Arena oggi in edicola.

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