Riparte il calendario di Famiglie a Teatro
Si comincia con l'omaggio a Rodari

Michela Pezzani08.10.2019

"Non c'è nessuna differenza fra teatro per adulti e teatro per bambini, secondo me, e una buona letteratura per l'infanzia non deve dare risposte".

Sono le parole di Pino Costalunga, attore, autore e regista, direttore artistico di Fondazione Aida, teatro stabile di innovazione che realizza e ospita storie per i giovanissimi, made in Verona, vanto della nostra città e operativo in tutta Italia.

Dal 20 ottobre riparte la rassegna Famiglie a teatro, il veterano ciclo di spettacoli per spettatori in erba che un tempo andava in scena al Teatro Filippini ma poi da quando è inagibile perché in attesa della messa a norma, si è trasferito al Teatro Stimate di Piazza Cittadella, sempre affollato per l'occasione.

In occasione del centenario della nascita dello scrittore Gianni Rodari, Il musical Favole al telefono, dal suo omonimo libro, aprirà l'iniziativa con due cromiche nello stesso pomeriggio (alle ore 15 e 17,30) e da quest'anno propone anche speciali carnet agevolati nel prezzo destinati ai nonni che potranno così andare a teatro con i loro nipoti per mettere in atto uno dei propositi di Fondazione Aida, ossia la vicinanza e il confronto fra generazioni, a tu per tu. Notevole il cartellone con titoli eterogei che vanno dalle fiabe alla cronaca quotidiana per far aprire gli occhi ai giovanissimi su come affrontare il mondo, crescendo bene perché non da da soli.

Le iniziative di Fondazione Aida sono state presentate in Sala Arazzi del Municipio da da Stefano Bertacco, assessore all'Istruzione del Comune di Verona. Con lui Meri Malaguti e Pino Costalunga per Fondazione Aida, Raimondo Dilara presidente V Circoscrizione Comune di Verona, Francesca Vanzo, consigliere di Amministrazione Agsm Verona che sostiene da anni la manifestazione, Luca Mazzi, responsabile dell'Area Verona Città Banco BPM.

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