Villa La Pastoria
ospita «Delitti»
Ed è un successo

Michela Pezzani29.06.2020

Ad una trentina di persone non è stato possibile accedere al debutto dello spettacolo Delitti, la nuova produzione di Teatro Laboratorio in collaborazione con Associazione Liberamente, tenutosi a Villa La Pastoria di Villardi, a Roncá. Isabella Caserta che lo ha ideato e diretto, ha creato un apposito allestimento che prevedeva esattamente trenta persone prenotate mentre ne sono arrivate sessanta. Per motivi di contenimento anti Covid perciò la gente in più ha dovuto rinunciare.

 

Con questa rappresentazione che sarà portata appena possibile a Verona, il Teatro Scientifico ha scavato nella realtà della violenza che alberga in ogni essere umano, pronta a scoppiare senza preavviso e il tema di crudo si è sviluppato nel verde in piena oscurità, ribaltando i canoni classici fra attori e pubblico: quest'ultimo infatti era diviso in gruppi di dieci sistemati in diverse stazioni del luogo e gli attori si spostavano loro per raggiungere i capannelli per raccontare storie rosso sangue. Teatro Laboratorio è tornato così in scena dopo la fase di lockdown che ha bloccato tutte le attività teatrali e il parco di Villa La Pastoria, è stato scelto, come ha precisato la Caserta "perché la pace bucolica dell'ambiente fosse in contrasto con l'anima nera dei racconti".

 

La serie di monologhi in cui i personaggi non sono folli o serial killer ma uomini e donne della porta accanto, hanno scosso proprio perché cronaca vera quotidiana e i delitti ricostruiti sono scoppiati tutti per futili motivi, incarnati da personaggi che hanno agito in contemporanea, sebbene isolati, davanti ai tre gruppi di spettatori. Il pubblico, se pur distanziato nel rispetto delle normative vigenti anti Corinavirus, ha seguito con interesse e applaudito a scena aperta mostrando di gradire sia le parti drammatiche che i risvolti comici presenti nella narrazione. Un ottimo risultato per Teatro Scientifico e gli attori Davide Bertelè, Gianluigi Bertolazzi, Paola Bressan, Alessandra Carlotto, Cristina Cavazza, Martina Colli, Paola Danese, Alberto Novarin, Andrea Pasetto, Stefano Soprana.

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