Si presenta il biodistretto della Valpolicella

Una veduta della Valpolicella
Una veduta della Valpolicella
Camilla Madinelli22.02.2020

Il Biodistretto Valpolicella e dintorni si presenta al pubblico oggi pomeriggio, sabato 22 febbraio, alle 14.30, nell’aula magna dell’istituto agrario di San Floriano (via Omero Speri, 1), frazione di San Pietro in Cariano. Un biodistretto è un’area vocata al biologico in cui agricoltori, pubbliche amministrazioni, operatori turistici e cittadini stringono un accordo per gestire in modo sostenibile delle risorse. Ora anche la Valpolicella vuole averne uno tutto per sé sono numerosi i relatori che interverranno al battesimo: il direttore di sede dell’istituto agrario di San Floriano, Gualtiero Ferrari; il presidente del Biodistretto Valpolicella e dintorni Mattia Giovannini; Matteo Ducange ed Elena Rollo dell’Istituto tecnico superiore Agroalimentare Veneto-Agrobusiness manager per le produzioni biologiche; il presidente di Aveprobi (Associazione veneta dei produttori biologici e biodinamici) Enrico Maria Casarotti; Serena Abagnato e il pastore Hamed Ba della cooperativa sociale agricola “Cascina Albaterra”; Lorenzo Tonina, Giulia Zanettin, Filippo Giannone e Guido Busatto dell’Osservatorio Tecnico Euganeo (Os.Te.) nel Biodistretto Colli Euganei.

La partecipazione all’incontro è libera e gli organizzatori sperano in un’ampia partecipazione, in modo da iniziare da subito a stringere un patto comune che preveda la conoscenza e diffusione dell’agricoltura biologica, il miglioramento della biodiversità dell’ambiente e l’immagine del territorio, nonché la qualità dei prodotti. In nome di un migliore rapporto di fiducia tra cittadini e agricoltori