In 3 mesi sequestrati
65.000 mascherine
e 584 litri di gel

Le mascherine sequestrate
Le mascherine sequestrate
11.06.2020

La Guardia di Finanza di Villafranca ha scoperto e sequestrato 5.100 mascherine sulle quali era stato apposto il marchio CE senza che ne avessero i requisiti. Erano stoccate in un esercizio commerciale della zona.

 

Le Fiamme Gialle avevano individuato nel magazzino di una società che opera nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari e di tabacco, mascherine acquistate e importate direttamente dalla Cina, scortate, spiega la nota della Finanza, «da false certificazioni tecniche, pronte per essere rivendute come dispositivi medici a operatori economici dei più svariati settori, dai supermercati alle farmacie».

 

Il marchio CE, apposto indebitamente, dava l'illusione di conformità alle cosiddette «mascherine chirurgiche».

Ma l’unico documento in possesso dei rivenditori era un «certificato di conformità», rilasciato da un ente cinese di Shenzhen, privo di qualsiasi efficacia nel territorio comunitario. 

Fra l'altro, come ricordano le Fiamme Gialle, «il commerciante controllato avrebbe potuto avvalersi della procedura in deroga ammessa dal decreto legge n. 18 del 2020 che ammette la produzione, l’importazione e l’immissione in commercio di mascherine anche in assenza della certificazione comunitaria, previa autorizzazione dell’Istituto Superiore di Sanità».

L’imprenditore ora rischia fino a due anni di reclusione.

 

I SEQUESTRI IN TRE MESI

Negli ultimi tre mesi la Guardia di Finanza veronese ha sequestrato, per varie infrazioni,  oltre 63 mila mascherine e oltre 584 litri di gel. 

Denunciate dieci persone.