Allarme Zuckerberg
Rischio di crash
se il virus avanza

Mark  Zuckerberg
Mark Zuckerberg
25.03.2020

Da quando il coronavirus ha colpito l’Italia, le chiamate di gruppo su Messenger e WhatsApp sono aumentate, in termini di tempo, di oltre il 1.000%. Lo rende noto Facebook in un post firmato da due vicepresidenti, Alex Schultz e Jay Parikh.

 

Il tempo trascorso dagli italiani sulle app dell’ecosistema Facebook - che comprende Instagram, Messenger e WhatsApp - è aumentato del 70% dall’inizio della crisi, si legge nel post. Nell’ultimo mese lo scambio di messaggi è cresciuto del 50%, mentre le visualizzazioni delle dirette - Instagram e Facebook Live - sono raddoppiate nell’arco di una settimana.

 

Il problema è rappresentato  dalle chiamate vocali e, soprattutto, nelle videochiamate. Cioè le funzioni che richiedono più dati. In questo senso, Zuckerberg ha spiegato come il traffico degli ultimi giorni sia più che raddoppiato rispetto al normale e "se simili incrementi dovessero verificarsi anche in nazioni non ancora interessate da restrizioni analoghe a quelle italiane, il rischio che i server vadano completamente in tilt potrebbe rivelarsi più concreto del previsto. "Per il momento – ha dichiarato Zuck – non ci troviamo ancora di fronte a una massiccia epidemia nella maggior parte dei Paesi del mondo. Ma se ciò accadrà, allora dovremo davvero assicurarci di esserne all’altezza dal punto di vista delle infrastrutture".

 

A livello globale, «la crescita d’uso causata dal Covid-19 non ha precedenti in tutto il settore, stiamo riscontrando nuovi record di utilizzo quasi ogni giorno», hanno aggiunto Schultz e Parikh. «Mantenere la stabilità durante questi picchi di utilizzo è più difficile del solito ora che la maggior parte dei nostri dipendenti lavora da casa».

 

Tuttavia, assicurano, «stiamo lavorando per mantenere le nostre app funzionanti senza problemi, rendendo i nostri sistemi più efficienti e aggiungendo la capacità richiesta».