Bolgheri, i 25 anni della Doc con una serata da sogno fra i cipressi di Carducci

Riccardo Verzè04.09.2019

I cipressi resi immortali dai versi di Carducci hanno fatto da contorno a Bolgheri (Livorno) alla festa per i 25 anni del Consorzio di tutela dell’omonima Doc. Suggellata da una cena con 700 persone in uno scenario straordinario: un’unica lunga tavolata, illuminata dalla candele, disposta sul lungo viale che scende verso il mare. Fra i protagonisti della serata Poggio al Tesoro, tenuta della famiglia Allegrini da ormai 18 anni.

 

«Siamo stati molto ben accolti da questa terra», ha commentato Marilisa Allegrini, «e abbiamo cercato di mettere al servizio del territorio di Bolgheri le nostre conoscenze e le nostre competenze. Lavorare qui ci ha dato un ulteriore arricchimento anche per quello che facciamo in Valpolicella».

Ha voluto poi ricordare il fratello Walter, con il quale aveva creato la tenuta nel 2001: «Sono arrivata qui con lui e ci siamo innamorati di Bolgheri. Poi nel 2003 è mancato, e mi sono trovata a gestire questo sogno da sola, ma ho trovato persone fantastiche, e sono loro che determinano il successo nelle cose che facciamo. Ora dobbiamo fare qualcosa per i giovani, tutti noi produttori insieme, creando una academy o un progetto simile, che insegni loro le artigianalità che servono per far crescere il territorio».

 

Allegr

Oltre ai produttori e ai loro staff, presenti i più importanti sommelier e degustatori internazionali, istituzioni, ristoratori, buyer e giornalisti. Sulle tavole 82 vini di 56 aziende, che lavorano su 1.300 ettari vitati fra gli Appennini e il Tirreno. «Una bellissima storia italiana», l’ha definita Federico Zilieri, presidente del Consorzio.

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