Appello di Riello
e Mion: «Aziende,
pagate i fornitori»

Valeria Zanetti25.03.2020

«Aziende, pagate i fornitori, solo così sarà possibile arginare l’inevitabile stretta di liquidità delle prossime settimane». È l’appello dei presidenti della Camera di Commercio, Giuseppe Riello e dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili, Alberto Mion. Tutte le aziende, in maniera diversa a seconda dei settori, si troveranno di fronte ad un crollo del fatturato, e degli incassi. Quindi, se già non lo sono, si troveranno in crisi di liquidità e saranno portate a ritardare o congelare i pagamenti a fornitori e collaboratori, generando un effetto a cascata su tutto il sistema economico. A causa di questo “liquidity crunch” molte realtà potrebbero cessare l’attività o fallire, generando un livello di disoccupazione incontrollabile, mai sperimentato prima. Riello e Mion chiedono anche alle banche di fare la loro parte, concedendo nuove linee di credito o moratorie rispetto a finanziamenti e leasing. «Cosa che peraltro sta già accadendo. Gli istituti hanno già iniziato ad operare in questa modalità indipendentemente dalle misure previste con il decreto legge18/2020, e assicurando una certa rapidità nell’iter autorizzativo», evidenzia Mion. 

 

QUI L'APPELLO DI ALBERTO MION

 

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