Mastino ed Elvo, nasce la birra uguale (quasi) in tutto

Ri.Ver.15.10.2018

Si è conclusa ieri a Roma la terza partecipazione del birrificio Mastino di San Martino Buon Albergo all’Eurhop, uno dei festival della birra artigianale più importanti d’Italia. Nell’anno che ha segnato il traguardo dei 2.500 ettolitri di produzione e la menzione d’onore al «Birraio dell’anno» da parte di Union Birrai, i due soci Mauro Salaorni e Christian Superbi hanno scelto di cimentarsi in una sfida condivisa con Elvo, celebre microbirrificio di Graglia (Biella).

L’idea è partita dall’acqua: quella usata dalle due aziende è completamente diversa: hanno quindi voluto provare a produrre la stessa birra, ma con l’acqua come unica variante.

Per l’esperimento è stata scelta una Altbier (spesso abbreviata in Alt), una birra scura ad alta fermentazione originaria della regione di Düsseldorf e del basso Reno. Letteralmente significa «vecchia birra» e si riferisce all'antico metodo di produzione che utilizza lievito ad alta fermentazione e malto scuro. Quindi sono nate due «cotte» identiche nei rispettivi birrifici, uguali in tutto, nei malti, nei luppoli e nei lieviti, ma diverse nell’ elemento acqua. Da Elvo, è stata usata senza essere modificata, Mastino invece ha deciso di creare un profilo ad-hoc su base Düsseldorf.

E la «collaborazione didattica» ha fatto il suo apprezzato esordio all’Eurhop.