ArtVerona, la vetrina degli emergenti

S.A. 15.10.2019

È un bilancio molto positivo, quello di ArtVerona 2019. Che ha chiuso la 15esima edizione con un significativo aumento delle gallerie in fiera, degli eventi fuori salone e del pubblico. Ma anche con una crescita importante nel numero dei premi. Il primo dei riconoscimenti è stato A Disposizione, il Fondo di acquisizione di Veronafiere per l’arte, nato nel 2018, del valore di 10.000 euro ogni anno. La commissione, che ha visto la presenza anche di Giovanni Maccagnani, vicepresidente di Veronafiere, ha selezionato le opere di tre artisti rappresentativi di tre generazioni: Cromo Struttura n. 7 di Lucia Di Luciano, Interno n°4 dalla serie Ricerca8 di Teresa Giannico e What do they know di Corrado Zeni. È stata proclamata poi l’opera vincitrice di Icona, premio che prevede ogni anno l’acquisizione di un’opera che rappresenti la fiera come manifestazione che promuove il sistema arte italiano e contribuisce a delinearne i contorni.
 L’Icona di ArtVerona 15, scelta dalla commissione di cui fa parte anche Francesca Rossi, direttrice Musei Civici di Verona, è Sono stata io, di Daniela Comani. Il salone ha visto poi la prima edizione del Premio Casarini Due Torri Hotel per le promesse della pittura, artisti under 35 che investono energie nella ricerca stilistica e tematica e nella sperimentazione. A essere incoronati vincitori sono Guglielmo Castelli, classe 1987, con l’opera Senza titolo, 2019, proposta da Francesca Antonini Arte Contemporanea, Roma; e il più giovane degli artisti di questa prima edizione del premio, Paolo Pretolani, classe 1991, studente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, con l’opera L'allucinazione di William Kaiser, 2019 proposta da Massimodeluca, Venezia. A questi premi si aggiungono gli altri riconoscimenti: Premio Mz Costruzioni, alla prima edizione, acquisizione nata nel 2019 su iniziativa di due imprenditori e collezionisti campani; Premio Lca Studio Legale per la Fotografia under 35; Premio Display alle due gallerie, una per padiglione, che hanno saputo proporre nel proprio spazio artisti e opere nella maniera più innovativa; Premio WiDiBa, nato nel 2018, acquisizione di un’opera che esprima l’energia, la potenzialità della componente tecnologica e relazionale dell’arte; Level 0, sostenuto da Agsm, con cui i direttori dei musei italiani partecipanti si impegnano a individuare altrettanti artisti in fiera per realizzare un progetto nel corso dell’anno successivo; Premio i10 Spazi indipendenti, riconoscimento sostenuto da Amia per lo spazio indipendente che, tra i 14 selezionati per la sezione dedicata dalla fiera, meglio ha interpretato il tema di quest’anno, Release; e Sustainable Art Prize, il concorso indetto dall’Università Ca’ Foscari Venezia con ArtVerona, per il progetto d’artista che meglio interpreta i temi dello sviluppo sostenibile. •