«Il Sole»
mette i giovani
sempre al centro

Gian Battista Muzzi 30.06.2019

Il presidente del Circolo, Adriano Cordioli, è stato presente sin dagli esordi della realtà associativa all’interno della parrocchia e, perciò, conosce perfettamente la nascita e lo sviluppo del Circolo Noi. «Si può dire, senza tema di smentita», spiega Cordioli, «che a Rosegaferro gli anni ’80 e i primi anni ’90 hanno visto un associazionismo parrocchiale abbastanza informale ma originale. Un gruppo di genitori, bambini, ragazzi ed adolescenti autodefinitosi “Ragazzi d’oro”, nei limitatissimi spazi allora a disposizione all’interno della canonica, vivacizzava il sabato sera e la domenica della comunità, con giochi, animazione e tanti tantissimi lavoretti manuali soprattutto in occasione delle grandi feste cristiane». Alla penuria degli ambienti pose rimedio il parroco don Silvio Cordioli, che avviò la realizzazione di un nuovissimo Centro Familiare parrocchiale con «scuole di catechismo e ricreatorio», ricorda il presidente. «La prima pietra fu posata da mons. Attilio Nicora, vescovo di Verona, il 20 settembre 1993. I “Ragazzi d’oro”, sulla spinta di don Silvio e con l’instancabile impegno del compianto Angiolino Cordioli, furono oggetto di una metamorfosi dalla quale nacque il primo nucleo, formato da quindici fondatori, che sottoscrissero e registrarono presso l’autorità competente l’atto costitutivo del “Circolo Il Sole” che aderiva all’Anspi (Associazione Nazionale San Paolo Italia). Siamo nel 1995 e, da allora, parte la "tradizione" di sottoscrivere annualmente la tessera del Circolo, allora Anspi e oggi Noi Associazione, tradizione che ci ha sempre permesso di avere tra i 500 ed i 600 soci». Davvero grandi numeri, quindi, soprattutto per una realtà come quella di Rosegaferro. «Il Circolo Il Sole», racconta il presidente, «da subito ed in piena armonia con don Silvio, cura e gestisce il nuovissimo Centro familiare parrocchiale, lo stabile dotato di aule per catechismo modulabili, saloni per riunioni, sala polifunzionale nell’interrato. Negli anni successivi viene dotato di una retrostante area verde e piastra polifunzionale diventando il punto di riferimento non solo per la Parrocchia, per il Circolo, per tutte le associazioni della comunità che necessitavano di spazi, ma anche per le riunioni istituzionali informative dell’amministrazione comunale che, prima della costruzione della bellissima baita da parte degli alpini, non aveva nella frazione nessun edificio comunale in grado di ospitare assemblee pubbliche». Questi gli inizi del Circolo. Veniamo all’attualità con le iniziative e la vita del Noi. «Il direttivo che lo gestisce è formato da 17 componenti che esprimono tutte le fasce di età, dai giovanissimi neo maggiorenni ai ragazzi o giovani neo genitori e genitori; c’è anche un gruppetto che rappresenta la continuità perché è presente fin dall’atto costitutivo dell’associazione. L’intento è stato fin da subito quello di offrire ai nostri ragazzi una positiva esperienza dell’oratorio a fianco della chiesa, del catechismo e del gioco, della messa e dell’animazione. «Negli stessi spazi del catechismo, in tempi diversi, si possono vivere svago e divertimento: infatti organizziamo la festa di carnevale, il capodanno, i laboratori manuali, le tombole, i tornei, Pasquetta e biciclettate. E poi come non ricordare il Grest, dove i bambini crescono e diventano animatori responsabili, ragazzi e ragazze che con la Settimana della convivenza imparano ad organizzare le loro giornate in piena autonomia, futuri volontari, futuri cittadini responsabili? Ma anche altro trova realizzazione all’interno del Circolo: i corsi di ginnastica per tutte le fasce di età dal lunedì al venerdì sera; un gruppo di signore realizza i decori natalizi che serviranno per allestire la bancarella di Natale; mamme e bambini si trovano nel pomeriggio delle domeniche prenatalizie per realizzare con decoupage e materiali poveri regalini o decori per la casa. «Al Circolo arriva anche la Santa Lucia, con il carretto e l’asinello, a portare dolci per i bambini della scuola materna ed elementare. In occasione del Natale organizziamo il concorso presepi abbinato alla mostra fotografica dei presepi stessi allestita al centro familiare. Grande successo ottengono sempre il capodanno per le famiglie e, per mantenere la tradizione contadina del falò, "brusa la vecia con Noi". «Una volta all’anno c’è la Festa dei Volontari», ricorda Cordioli, «con messa e incontro conviviale con gli oltre cento volontari che prestano gratuitamente la loro opera in ogni settore e che sono la vera anima, il cuore pulsante del Circolo Il Sole. Questi gli ambiti del loro impegno: nella attività ricreative, nella gestione del bar del Circolo riservato ai soci, nelle pulizie settimanali dello stabile secondo le indicazioni date dal Consiglio direttivo». Una nuova sfida si presenta all'orizzonte: il D.Lgs 3 luglio 2017 n. 117, che regola tutte le attività del Terzo Settore. «Da tempo ci stiamo preparando, con incontri e riunioni perché anche il Circolo Noi si configura come una Aps (Associazione di Promozione Sociale) e quindi rientra perfettamente in quegli ambiti normativi. Adegueremo le nostre attività alle norme nella convinzione che, come la società cambia, come mutano le sensibilità cambiano le esigenze delle famiglie, anche il Circolo "Il Sole" cambia ma rimane. «Il Circolo cambia ma non rincorre stereotipi», sottolinea il presidente. «Sarà sempre a fianco, a sostegno, a disposizione della Parrocchia, attento ai cambiamenti della società e quindi anche dei nostri soci ma non alla ricerca del consenso e della partecipazione ad ogni costo. Metteremo sempre al centro i giovani e i nostri ragazzi, che sono il nostro futuro». •

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