Scoperta testa di lupo gigante risalente a 40mila anni fa

Testa di lupo gigante (da Siberian Times, twitter)
Testa di lupo gigante (da Siberian Times, twitter)
12.06.2019

Una scoperta eccezionale, avvenuta un anno fa ma confermata in questi ultimi giorni, potrebbe aprire un nuovissimo filone di ricerca sulla presenza dei grandi carnivori nel Pleistocene. Si tratta della testa di un lupo gigante, di età compresa fra 2 e 4 anni, vissuto circa 40mila anni fa e trovata in Siberia, nel distretto russo della Jacuzia.

 

L’annuncio è stato dato dal sito The Siberian Times che ha pubblicato anche alcune immagini, nelle quali si nota come il cranio sia perfettamente conservato, con il pelo e le zanne praticamente intatte. Nello stesso ambito sono stati anche individuati i resti di un cucciolo di leone delle caverne, anche questo molto ben conservato.

 

 

 

La scoperta è avvenuta vicino a un fiume. La testa del lupo è stata presa in consegna da un gruppo di scienziati giapponesi, che per lo studio del Dna si affiderà al Museo di Storia Naturale svedese, uno dei centri all’avanguardia nel mondo per questo genere di analisi. «Si tratta di una scoperta eccezionale, questo è uno dei primi resti trovati di un lupo adulto del Pleistocene con i tessuti ancora ottimamente conservati. Eseguiremo comparazioni con i lupi di oggi per capire come si è evoluta la specie e ricostruirne le fattezze», ha spiegato il ricercatore Albert Protopopov, dell’Accademia delle Scienze della Repubblica della Jacuzia. «I muscoli, gli organi e il cervello sono in buone condizioni», ha sottolineato al Siberian Times Naoki Suzuki, professore di paleontologia della Scuola universitaria di medicina Jikei di Tokyo che ha potuto analizzare i reperti attraverso la Tac.

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