In bicicletta lungo l’anello dei fiumi

02.02.2020

In bicicletta per un vero e proprio tour della pianura vicentina alla scoperta della natura. L’obiettivo sono i fiumi Astico e Brenta con le risorgive, suggestivo fenomeno tipico della pianura padana, le ville e le chiese. Si tratta di una breve galoppata (poco più di 52 chilometri, l’altimetria è irrisoria, meno di 50 metri il dislivello da superare) in grado di soddisfare i cultori dell'arte ma anche i palati sopraffini. Per i ciclisti gourmet c’è infatti la possibilità di degustare le eccellenze della zona, dalla grappa ai frutti della terra. Una pedalata (ed una giornata) all'insegna della scoperta delle bellezze naturalistiche ed artistiche dell'est vicentino, muovendosi senza fretta nella dolce pianura lungo strade asfaltate facilmente percorribili.. La base di partenza può essere Sandrigo; da qui la direzione di marcia è Maragnole e quindi Schiavon e Nove. Raggiunto l’apice dell’anello il tracciato segue il corso del fiume Brenta toccando Cartigliano e Tezze sul Brenta fino a Scaldaferro; quindi tappe a Bressanvido e Bolzano Vicentino per poi risalire l’Astico a Lupiola con ritorno a Sandrigo. Tra le chicche della pedalata meritano attenzione villa Mezzalira, il museo della Grappa Poli, a Schiavon, il Santuario di Scaldaferro, villa Garbinati Fragonara e villa Sesso Schiavo. Lungo il tracciato non mancano le aree per le soste pic nic e la possibilità di riempire le borracce. I tracciati, nella loro completezza , sono facilmente scaricabili dal sito Vicenzaè. (an.ma.)