La tavola di Natale, sontuosa e chic

Una tavola natalizia
Una tavola natalizia
Vinicio Mascarello06.12.2019

Segnaposto, posate, bicchieri: la tavola delle feste è il benvenuto ai commensali che ne sono i protagonisti e la «mise en place» della tavola più meticolosa è un’arte che ha origini borboniche. La tavola imbandita per le festività ha un sapore regale e conferisce un’atmosfera di tradizione, ma bisogna saper sistemare tutto al meglio perché rappresenta il primo biglietto da visita per i nostri ospiti. Ecco qualche accorgimento: segnaposto, sempre graditi e da trasformare in piccoli doni per gli ospiti, come gli strepitosi campanellini di argento di Chantecler. Il centro tavola un candelabro di Buccellati con quattro candele accesse per il periodo d’avvento (nella simbologia cristiana segno di giubilo).

 

LA TOVAGLIA Scegliete una sontuosa tovaglia della linea Collection di Le Jacquard Français raffinata, rigorosamente senza pieghe e con coperti ben distanziati tra loro (almeno 50 cm). La biancheria da tavola: tovaglie e tovaglioli dovranno sempre essere ben stirati, le migliori tovaglie, per una mise en place raffinata, sono quelle lunghe perché riescono a coprire i piedi del tavolo e conferiscono all’ambiente un senso di eleganza indiscutibile. I tovaglioli, da galateo vanno alla sinistra del piatto, meglio piegati in due e senza origami.

 

LE POSATE Per le posate il servizio attelage di Hermes fa Natale, stucchevole se abbinato al servizio Balcon du Guadalquivir. Grintoso invece il Gimel Laguiole soprattutto per l’ape sul manico. Il piattino del pane va sempre messo in queste occasioni e il più natalizio è quello di Villeroy & Boch. In tavola evitare i condimenti: se qualcuno ne necessiterà, non esitate a portarlo, con una oliera Alessi, mai fuori posto.

 

Per i BICCHIERI invece, ne va sistemato uno per tipologia di vino più quello dell’acqua (meglio la forma baloon) con profilo di oro, alla destra del piatto o segnaposto appena sopra la punta del coltello e gli altri a seguire in alto a sinistra.