Quando in discoteca
va in scena la stupidità

La Posta della Olga
La Posta della Olga
Silvino Gonzato20.11.2015

«Mi domando in che tempi viviamo», scrive la Olga, «ed è inutile che mi dia una risposta visto che tutti sappiamo cosa sta succedendo e ne sentiamo il lezzo. Come se non bastasse l’orrore che abbiamo dentro per le stragi di Parigi e il terrore che il fanatismo islamico possa colpire anche in Italia, adesso il nostro stomaco, già duramente provato, si rivolta alla notizia che alla discoteca “Gin Gin” di borgo Roma ci sarà una serata che gli organizzatori definiscono “blasfema”, dal titolo “Zumpa e balla in Vaticano”, una specie di luamàr itinerante che sta girando di città in città e in cui guazzeranno – come prevede il programma – idioti mascherati da papi, cardinali, preti, suore, santi, diavoli e verranno distribuite “ostie inebrianti”».

«Ci illudiamo che i nostri giovani siano migliori di quelli che, delirando, spargono morte e odio ma non lo sono. Invece del kalasnikov imbracciano la stupidità che per fortuna è arma letale solo per se stessi. “Suicidio collettivo di ebeti in un luamàr di imbecillità” titola il giornale “La Gronda” del Birbarelli, detto el Birba, che verrà distribuito gratuitamente all’entrata della discoteca “Gin Gin” la sera dello spettacolo. Pòri cani, prendono a bersaglio e deridono i valori della religione in cui la stragrande maggioranza delle gente crede e con ciò pensano di essere spiritosi, magari “fighi” e all’avanguardia, mentre invece zumpano e ballano sulla loro miseria intellettuale e morale».

«Il filosofo-psicologo-sociologo Strusa sostiene che “nella fogna della bassezza morale può trovare nutrimento ogni genere di mostro e che il fanatismo antireligioso può essere non meno temibile di quello di segno contrario”. Ma si sa che i filosofi-psicologi-sociologi (quanti ne abbiamo sentiti in questi giorni blaterare in televisione sulle stragi di Parigi!) tendono a esagerare. Da parte mia mi auguro che gli zumpanti e i ballanti che parteciperanno allo spettacolo della discoteca “Gin Gin” siano solo dei rimbambiti che, non trovando altro modo per divertirsi, ne tentano uno nuovo, peraltro neanche inventato da loro ma da menti il cui quoziente di intelligenza si misura con lo spago con cui si legano i salami».