Il mercatino di Natale?
Già aperto. Anzi no

La Posta della Olga
La Posta della Olga
Silvino Gonzato11.11.2015

«Quest’anno l’Associazione “Natale in piazza” - scrive la Olga - è partita alla grande e con uno slancio tale da annunciare addirittura come avvenuta il 21 novembre 2015, cioè tra dieci giorni, l’inaugurazione del mercatino di piazza dei Signori, “alla presenza - precisa - delle autorità cittadine e dei rappresentanti di Norimberga”, la città da cui l’ex assessore Corsi ha tratto ispirazione per i festosi banchéti. Va bene precorrere i tempi, ma elencare anche, seppur sommariamente, le autorità presenti a una manifestazione che deve ancora avvenire, e aggiungere che nella circostanza è stato acceso l’albero, mi pare un po’ esagerato, anche se capisco che il salto in avanti è frutto dell’entusiasmo».

«La scoperta - come mi riferisce il mio Gino - l’ha fatta el ragionier Dolimàn ropetàndo su Internet. E, infatti, l’Associazione, oltre a far correre il tempo, quest’anno, in virtù dello slancio di cui dicevo, per pubblicizzare il suo mercatino di Natale si è affidata ai social nètuork. Cosicché la notizia dell’avvenuta inaugurazione in data che sul calendario deve ancora scadere ha fatto in teoria il giro del mondo. E come dice el ragionier Dolimàn, per dare prova che Corsi, con le sue conferenze stampa sgrammaticate e i manifesti tacà ai muri, è ampiamente superato, l’Associazione si è imposta all’attenzione internazionale come l’unico sodalizio a essere in grado di abbattere la barriera del tempo e anche quella del suono delle sganassade che si saranno fatti un po’ ovunque, dalle Alpi alle Piramidi, dal Lupanare al Reno».

«Però bisogna ammettere che la buona volontà ce l’ha messa e che con qualche aggiustatina, l’anno prossimo farà meglio. Per il resto, nel suo comunicato onlàin - come sottolinea el ragionier Dolimàn - l’Associazione anticipa la giusta atmosfera della Verona natalizia dove dice che “l’ingresso della città sarà illuminato da centinaia di luci, creando un effetto Champs Elysées”. Ecco che Corsi è superato anche in questo. L’anno scorso sui Champs Elysées (suppongo corso Porta Nova) no gh’era gnanca ‘na lampadina impissà e uno dei lampioni l’era orbo».