Ha ragione la Toffali
Troppo usurante l’ufficio

La Posta della Olga
La Posta della Olga
Silvino Gonzato03.07.2020

Sono d'accordo con l'assessora all'Innovazione, Toffali - scrive la Olga - sul fatto che lo smart working, il lavoro da casa sperimentato durante l'emergenza Covid anche da 800 degli 850 dipendenti di Palazzo Barbieri, debba continuare anche dopo che ci saremo lasciati alle spalle il virus. Alla faccia del giuslavorista Pietro Ichino che l'ha definito «lunga vacanza retribuita al 100%», l'anno prossimo il Comune spenderà un milione di euro per consolidare il lavoro in ciabatte, poi magari le ferie non si passeranno più al mare o in montagna ma in ufficio. In attesa di androidi ben addestrati ma non retribuiti, saranno per ora dispensati dal sedere alla scrivania domestica - spesso il tavolo della sala da pranzo o della cucina, ma anche il comodino - i dirigenti e gli impiegati dell'Anagrafe il cui disagio sarà però compensato da una sostanziosa indennità. I vantaggi del lavoro da casa sono innegabili. La stessa Toffali ha detto che si ridurrà la necessità di spazi e che si abbatteranno i costi di gestione. Per contro, chi non dovrà più uscire per andare in ufficio risparmierà sulla spesa del trasporto e dell'abbigliamento. Infatti per mostrarsi presentabili alla webcam - ma per ora quelle applicate ai computer domestici sono solo cinque - basterà vestirsi a mezzobusto e non occorrerà neanche andare tanto dal parrucchiere perché basterà una pettinatina e poi comunque oggi va di moda la spettinatura e lo sgrendenamento. E visto che il profumo non si trasmette per via digitale, sarà lecito anche spussare. Un altro dei vantaggi per chi lavorerà da casa sarà il superamento della striminzita pausa-caffè con ogni genere di pause, giustificabili col cartello "Torno subito". Non a caso l'assessora Toffali ha detto che si deve continuare sulla strada dello smart working «per il benessere dei dipendenti stessi». Non da oggi, infatti, autorevoli studi definiscono il lavoro d'ufficio come più usurante di quello dei minatori dell'Uzbekistan. Ma finalmente ora si volta pagina, anzi scrivania. E chi lavorerà da casa non dovrà più inoltre affrontare logoranti alzatacce e bere il cappuccino de strangolón. Per non dire delle malattie da decubito da caréga impiegatizia. Spariranno. • © RIPRODUZIONE RISERVATA