Nuova palestra mai aperta I cittadini saranno rimborsati

L’ufficio prevendite allestito nel locale in cantiere vicino alla palestraAttrezzature e panche per la futura palestra FOTO PECORA
L’ufficio prevendite allestito nel locale in cantiere vicino alla palestraAttrezzature e panche per la futura palestra FOTO PECORA (BATCH)
13.01.2018

Maria Vittoria Adami Ansia da palestra a Villafranca. Ma non per i chili da smaltire accumulati durante le vacanze natalizie, quanto per un inghippo che ha coinvolto alcune decine di villafranchesi, ma che dovrebbe presto risolversi: chi ha sottoscritto un abbonamento alla palestra VillaFit Non-solo-fitness, che doveva aprire alla galleria Vezza, sarà rimborsato o potrà utilizzare la caparra per un nuovo abbonamento con la società che subentrerà. Lo fa sapere la Gestione cinema Metropol, proprietaria dell’immobile che doveva essere dato in affitto al titolare della palestra. «Le due parti stanno discutendo in questi giorni la risoluzione del contratto cercando i termini per garantire chi ha versato la caparra», spiega la società. A monte della questione, infatti, c’è un mancato accordo tra il proprietario dell’immobile (la Gestione cinema Metropol) e l’affittuario (la palestra) venuto a galla nelle ultime settimane. Ma questa storia inizia a novembre quando un’imponente campagna pubblicitaria, a suon di volantini in centro e tramite i social network, annuncia l’apertura di una nuova palestra in centro città, nella galleria Vezza, appunto, al complesso dell’ex Metropol. La pubblicità invita a sottoscrivere un abbonamento in prevendita che garantisce un notevole sconto sul totale annuale. Pur non essendo ancora pronti i locali, la palestra avvia la prevendita e annuncia l’inaugurazione a metà dicembre, non appena concluse le finiture degli spazi. Ma l’inaugurazione viene rinviata una prima volta «causa maltempo». Le prevendite continuano al cantiere. Ma all’8 gennaio, quando gli abbonamenti dovrebbero entrare in vigore, i locali per l’uso degli attrezzi e per i corsi proposti non sono ancora pronti. Chi ha sottoscritto l’abbonamento (c’è chi ha versato dai 100 ai 400 euro di caparra) inizia quindi a preoccuparsi, allarmato anche dalla difficoltà di mettersi in contatto con i referenti del centro di attività fisica. Infine, sulla porta dell’ufficio prevendite, allestito in un locale vicino alla nuova palestra e anch’esso in cantiere, compare l’annuncio affisso sulla porta a vetri che rinvia l’apertura della palestra entro il 30 marzo «a causa dei ritardi accumulatesi nei lavori di cantiere». Ma ora pare vicina la soluzione della situazione intricata generata dal mancato accordo sulle finiture degli spazi in affitto: la Gestione cinema Metropol doveva dare in affitto i locali effettuando alcuni interventi sull’impiantistica e la palestra affittuaria avrebbe concluso le finiture. Di fatto mancano solo pavimenti e lampade. In questi giorni si cercherà di risolvere il contratto, dopodiché la società proprietaria dell’immobile troverà un altro soggetto che apra la palestra. I locali, infatti, sono stati adeguati ormai per questo utilizzo e i lavori sono in dirittura d’arrivo. I cittadini potranno quindi essere rimborsati oppure attendere l’apertura della palestra, con una nuova compagine societaria, e usufruire dell’abbonamento già sottoscritto. •