La stazione della littorina ospita una rassegna di jazz

Mauro Ottolini, musicista coinvolto nel progetto a Valeggio
Mauro Ottolini, musicista coinvolto nel progetto a Valeggio
Alessandro Foroni 06.09.2018

Far diventare Valeggio una piccola New Orleans con il Mincio a svolgere il ruolo del Mississippi. È questo l’obiettivo della rassegna musicale Jazz in littorina che inizierà l’11 settembre alle 21 al bici-grill La littorina del Mincio a Salionze e continuerà per altri quattro martedì. «Suonare vicino a un fiume», dichiara Federico Signorelli, uno dei titolari della struttura e amante del jazz, «è certo suggestivo, sia per gli artisti che per il pubblico, ma volevamo soprattutto fornire un’opportunità visto che in questa zona mancano iniziative dedicate a questa musica che ha tanti appassionati. Per questo abbiamo coinvolto Mauro Ottolini, artista jazz di fama nazionale, come direttore artistico della rassegna e con lui abbiamo organizzato un festival musicale di qualità». A dare l’avvio sarà Vanessa Tagliabue Yorke con il concerto dal titolo We Like it Hot! e un gruppo composto da Francesco Bearzatti al clarinetto, Mauro Ottolini al trombone e Paolo Birro al pianoforte. Seguiranno il 19 i Guantanamo di Fabrizio Puglisi, il 25 The Big Easy trio con Karima, il 2 ottobre il Matteo Alfonso trio, con special guest il sassofonista Carlo Atti. Chiuderà la rassegna il 9 ottobre il duo dei Bayou Moonshiners con Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin. •