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Area sportiva da ripulire
Ci pensano i volontari

Una fase della pulizia degli impianti sportivi a Palazzolo
Una fase della pulizia degli impianti sportivi a Palazzolo (BATCH)
12.09.2017

Una giornata all’aria aperta per pulire la polisportiva e lanciare un messaggio: lavorando insieme si può fare molto. Una quindicina di persone, fra cui tre bambini, hanno aderito all’invito del direttivo e si sono ritrovate agli impianti di Palazzolo munite di attrezzi e di buona volontà. C’erano il presidente e il segretario della polisportiva e i rappresentanti delle diverse società che la compongono. Per l’amministrazione c’era l’assessore Gianfranco Dalla Valentina, che ha portato con sé anche in figlio.

Si è trattato di un intervento di piccola manutenzione e di pulizia generale non solo dell'area della polisportiva, dove si è proceduto al taglio di piante ed erba e alla sistemazione di alcuni pezzi di recinzione, ma anche del vicino parcheggio, dove sono state tolte le erbacce e raccolti i rifiuti abbandonati.

C’erano bottiglie, cartacce e anche sacchetti con escrementi di cani buttati ai margini della strada.

Grazie al lavoro del gruppo, ora anche il parcheggio è più pulito.

In merito a come è andata la giornata, l’assessore Dalla Valentina commenta: «Come affluenza di persone, il risultato non è stato ottimale. Questo mi lascia l’amaro in bocca, perché ci sono cittadini che si lamentano sempre per come vedono gli spazi pubblici ma poi, quando è ora di essere presenti per dare una mano a sistemare, i volontari sono sempre pochi».

«Io comunque», aggiunge, «voglio guardare il bicchiere mezzo pieno: nel caso della polisportiva, in questi anni si è creato un gruppo molto affiatato di persone che trovano soddisfazione nel lavorare insieme. Sono sicuro che questo attiverà un movimento virtuoso che invoglierà anche altri a dare una mano».

«La comunità di Sona», conclude l’assessore Dalla Valentina, «ha bisogno che ci siano più persone disposte ad aiutare, perché le strutture pubbliche sono di tutti e quindi tutti gli abitanti devono sentirsi parte attiva nel loro utilizzo e nella loro gestione».F.V.

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