Lavori finiti, le piscine riaprono con spogliatoi e arredi nuovi

Il cartello che annuncia l’apertura delle piscine scoperte dopo i lavori di restauro FOTO PECORA
Il cartello che annuncia l’apertura delle piscine scoperte dopo i lavori di restauro FOTO PECORA
Maria Vittoria Adami 02.06.2018

Chiudono le scuole e aprono le piscine esterne a Villafranca. Il centro, fermo da mesi per i lavori di potenziamento dell’intero complesso natatorio, riprenderà le attività, connesse alle vasche all’aperto usate nella stagione estiva, il 9 giugno. La società Villafranca sport, che sta lavorando al nuovo polo, ha infatti ultimato gli interventi sull’area verde e attorno alle piscine. È stato sistemato il giardino con nuovi arredi per chi vuole prendere il sole, mentre partiranno corsi di nuoto, centri estivi per bambini e ragazzi, lezioni di ginnastica in acqua e idrobike con molte novità e nuove proposte gestite da Aquamore, la società che per 30 anni, in convenzione con il Comune, condurrà il centro di viale Olimpia. I lavori non hanno riguardato le vasche: quella olimpica era stata sistemata pochi anni fa, quando era stata costruita anche la nuova oasi per i bambini dove saranno introdotti dei giochi gonfiabili in acqua per i fine settimana. È stato rifatto anche il punto di ristorazione e i clienti dell’area esterna potranno utilizzare i nuovi spogliatoi completati nel seminterrato e che serviranno tutto il polo interno, una volta completato. Entro il 9 saranno aperti anche i campi di calcetto attigui alle vasche esterne. Mentre i villafranchesi si godranno, dunque, l’estate a bordo piscina, all’interno della struttura gli operai continueranno il cantiere lavorando sulla vasca coperta che sarà pronta entro settembre, quando inizieranno i corsi di nuoto e le attività in acqua. A ottobre, infine, sarà concluso il nuovo spazio, definito lo «Spray park», che nascerà dove c’era il bocciodromo: ci saranno tre zone d’acqua, scivoli e giochi, un bar a bordo vasca e il centro benessere collegato all’area. Tra i due blocchi interni ci sarà una nuova reception. «Siamo contenti di come proseguono i lavori e credo sarà un buon risultato. Siamo in linea, inoltre, con il cronoprogramma», spiega Matteo Melzi della Villafranca sport, la società che rappresenta la cordata di imprese che hanno vinto la gara tra cui ci sono la Serpelloni di Villafranca per i lavori strutturali, la A&T Europe e la Partecipazioni e gestioni srl entrambe di Castiglione delle Stiviere e attive nel settore della costruzione e della gestione dei centri natatori. Il centro sarà gestito da Aquamore e una volta a regime impiegherà 50 persone, una parte delle quali sono state assorbite dalla Leosport, la società che dal 1994 ha condotto le piscine di Villafranca mettendo in piedi anche la squadra di nuoto agonistico e coordinando i corsi dai baby agli adulti, i centri estivi e le attività in acqua e nella palestra, dando lavoro a maestri di nuoto e di palestra, bagnini e impiegati amministrativi: in tutto erano 13 persone assunte a tempo indeterminato e una trentina di lavoratori stagionali o a tempo determinato. Qualcuno, nel frattempo, dopo la chiusura del centro per i lavori e la conclusione della convenzione con la Leosport ha preso altre strade professionali. •

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