«Non è il caso di parlare di emergenza»

Il sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza FOTO PECORA
Il sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza FOTO PECORA
Mariella Falduto 23.08.2018

Tante zanzare, troppe, rendono invivibili gli spazi aperti in tutte le ore del giorno. La sgradita presenza degli insetti ogni anno sembra aumentare, e quest’anno è segnalata in modo particolare sui social che registrano i post di residenti in diverse vie del paese che lamentano di essere «infestati» di zanzare, complici acqua stagnante ed erbacce alte, e come sia «proibito stare fuori». Al fastidio provocato dalle zanzare si uniscono i timori per quella portatrice del virus West Nile: un’emergenza o una situazione da tenere sotto controllo? «In questo momento», dice il sindaco Stefano Canazza, «parlare di emergenza può creare un immotivato allarmismo. La valutazione di un’eventuale emergenza spetta agli organi sanitari superiori. I sindaci devono trovarsi pronti ad attivare eventuali procedure ancora più efficaci rispetto non solo alle larve delle zanzare ma anche agli adulti». A tale proposito Canazza spiega di aver postato una comunicazione sul profilo facebook del Comune in cui dice: «Dopo isolati casi di infezione da virus West Nile, si sta sviluppando, anche grazie ai social e in misura immotivata, una preoccupazione rispetto a un fenomeno non nuovo: si tratta di un virus che colpisce l’intero territorio della Regione (e oltre) da più di dieci anni. Le procedure di prevenzione e protezione sono state definite dalla Regione, che ha dato indicazioni agli Enti locali e ai privati rispetto alle precauzioni e alle soluzioni da adottare. Non risulta che ad Isola della Scala sia stata denunciata nessuna presunta infezione alle competenti autorità sanitarie». «Il Comune», continua, «ha attuato programmi di trattamento larvicida preventivo con prodotto biologico nel capoluogo e nelle frazioni, tra maggio e giugno, e tra luglio e agosto, su tutte le caditoie stradali di raccolta acqua; interventi adulticidi sono stati eseguiti in parco Rebotti e parco Pasqualini e alle scuole Pezzo, Corrà e Collodi. Il programma prevede altri interventi antilarvali ogni quattro-sei settimane, interventi straordinari adulticidi in occasione di sagre e manifestazioni, e la disinfestazione in tutti i parchi delle scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico. Il Comune è attento, sono stati preallertati tutti gli organi competenti e la società preposta alla esecuzione degli eventuali trattamenti straordinari che dovessero rendersi necessari. Per ora nessuna ordinanza è stata emessa e nessun trattamento straordinario di disinfestazione è programmato. I Comuni che hanno attivato operazioni di disinfestazione sono proprio quelli in cui si è manifestata una conclamata o sospetta infezione. Ribadisco: anche solo sospetta. Ogni caso sospetto, prima di ritenersi conclamato, necessita delle opportune verifiche da parte dei competenti organi sanitari». «l sindaco sottolinea che “non vi è alcuna motivazione di allarmismo generalizzato e che il Comune è pronto ad intervenire, secondo quanto previsto dalle linee guida». •