«L’Anara pitanara» porta il grande circo

Una serata della sagra la scorsa estate
Una serata della sagra la scorsa estate
M.F.30.08.2018

E’ stata presentata ieri a Verona, nella sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, la dodicesima edizione della sagra de «l’Anara Pitanara, in programma dal prossimo mercoledì 5 e fino a martedì 11 settembre a Tarmassia. La manifestazione, che fonde gastronomia, tradizione, musica, arte e cultura, ha cambiato il volto della tradizionale festa della Madonna Addolorata prendendo in prestito dalle filastrocche locali la figura dell’Anara Pitanara - una bestiola pettegola sempre pronta a seminare zizzania, ma anche simbolo di abbondanza e di ricchezza perché l’anatra veniva servita nei giorni di festa - diventata una mascotte che ha portato fortuna alla festa che le è stata intitolata. Organizzata dalla Compagnia dell’Anara con l’aiuto di numerosi volontari, la manifestazione è infatti cresciuta negli anni grazie a una serie di proposte originali e di qualità, ed è riuscita a portare nella frazione migliaia di visitatori. L’imminente nuova edizione della sagra è stata presentata ai Palazzi Scaligeri dal presidente della Provincia Antonio Pastorello, dal presidente della Compagnia de l’Anara Elena Meneghelli, dal sindaco di Isola della Scala Stefano Canazza, dall’ assessore alla Cultura Federico Giordani e da Marco Biasetti, il direttore artistico del Maravilia Festival, che nell’ambito della festa proporrà quest’ anno spettacoli dedicati al mondo del circo. Pastorello ha sottolineato: «Cultura e gastronomia si sposano in una manifestazione ben riuscita, frutto del lavoro di una comunità e del sostegno di tante aziende», mentre Elena Meneghelli ha spiegato: «Questa sagra nasce dalla devozione per la Madonna Addolorata e, pur mantenendo queste sue radici religiose, ha saputo evolversi e crescere diventando il luogo ideale per un incontro tra le tradizioni culinarie del territorio della Bassa, l’impegno nel sociale, il divertimento e la possibilità di partecipare a eventi culturali di altissimo livello». «A Tarmassia», ha proseguito il presidente della Compagnia de l’anara, «abbiamo fatto incontrare la buona cucina, la musica delle grandi orchestre spettacolo, la cultura, l’arte e quest’anno riusciremo a proporre anche il grande circo». Il sindaco Canazza ha invece sottolineato: «La forza del nostro territorio è il valore aggiunto che sanno dare i miei concittadini che, ad esempio, a Tarmassia lavorano da 12 anni per rendere questa sagra uno dei fiori all’occhiello dell’intera provincia». «Con la tipica ospitalità di queste parti», ha concluso il primo cittadino, «con i migliori prodotti e con la cultura, queste persone sanno arricchire questo avvenimento tradizionale in modo straordinario». La sagra sarà inaugurata mercoledì 5 settembre da «La Sfoglia d’Oro», concorso gastronomico tra cuochi non professionisti che si sfideranno appunto nella preparazione della sfoglia per le lasagnette all’anatra. •