Da oggi all’ospedale Magalini funziona il pronto soccorso

L’ingresso del Pronto soccorso, c’è una rampa pedonale a fianco di quella per le ambulanze FOTO PECORA
L’ingresso del Pronto soccorso, c’è una rampa pedonale a fianco di quella per le ambulanze FOTO PECORA
M.V.A. 06.07.2018

Sistemati i reparti e tagliato il nastro, l’ospedale Marcello Magalini di Villafranca entra a regime oggi con l’apertura del pronto soccorso, cuore pulsante della struttura. Vi si accede da via Muraglie tramite un vialetto pedonale vicino alle rampe per l’ ingresso delle ambulanze. All’interno l’accettazione è affiancata da ampie sale d’attesa, con copertura Wifi e carica batteria per smartphone e tablet, distributori di bevande e alimenti, area per i bambini. C’è, inoltre, una sala particolare per i parenti in attesa delle persone ricoverate in codice rosso, nella quale è stato ricavato anche un angolo per le mamme che allattano. Tra le sezioni dedicate, anche quella in Osservazione breve intensiva per il paziente geriatrico. I percorsi interni consentono di accedere, dal pronto soccorso, a radiologia d’urgenza, sale operatorie e terapia intensiva, nonché alle unità operative dell’ospedale, in particolare verso pediatria e ginecologia. Con l’attivazione del pronto soccorso prende vita tutto l’ospedale Magalini, che ha una dotazione prevista di 187 posti letto di cui 61 di area medica (cardiologia, gastroenterologia, medicina generale, geriatria, nefrologia, neurologia, oncologia e pneumologia); 71 di area chirurgica (chirurgia generale, ortopedia e traumatologia, otorinolaringoiatria, urologia e degenze di «Week Surgery»); 35 di area materno infantile (ostetricia e ginecologia, pediatria e patologia neonatale); 10 di terapia intensiva e 10 di area riabilitativa. ISOLA DELLA SCALA. In concomitanza con l’ apertura del pronto soccorso del Magalini chiude quello dell’ ospedale di Isola della Scala: la struttura sarà centro sanitario polifunzionale con poliambulatorio, ospedale di comunità e punto di Primo intervento di tipo B (12 ore). «Nei prossimi giorni inizieranno gli incontri per dare vita al progetto indicato dalla programmazione regionale», spiega l’Ulss9. «Nel frattempo viene garantita l’emergenza con un’ambulanza infermierizzata, presente dal 2 luglio, gestita dalla Croce Verde». •