Il sindaco Panuccio ha giurato «Adesso basta con le divisioni»

Il pubblico nella sala consiliare del municipio Villa NogarolaIl sindaco Antonello Panuccio durante il suo discorso FOTO PECORA
Il pubblico nella sala consiliare del municipio Villa NogarolaIl sindaco Antonello Panuccio durante il suo discorso FOTO PECORA
Giorgio Guzzetti 30.06.2018

«Giuro di osservare la Costituzione, le leggi dello Stato, lo Statuto del nostro Comune e di agire per il bene di tutti i cittadini del nostro paese». Un lungo applauso ha coronato il giuramento del sindaco Antonello Panuccio che ha dato il via, con il consiglio comunale, alla nuova amministrazione e al suo secondo mandato. Il pubblico della sala consigliare stracolma ha seguito e marcato con una serie di applausi i successivi interventi sia della maggioranza che dell’opposizione. Il sindaco quindi ha ringraziato i presenti e i consiglieri eletti con il 72 per cento di voti alla sua lista Panuccio-Lega: «È un privilegio essere chiamati a servire il territorio. La nostra è una squadra giovane e motivata, che ha voglia di fare; ci siamo già trovati parecchie volte e l’entusiasmo e l’impegno dei giovani è encomiabile». Ha quindi elencato una serie di opere in programma: pista ciclabile del Tartaro, variante alla Ss12, sicurezza nella viabilità con marciapiedi in via Cavour, Isotta Nogarola, Ghiaia, rotonda a Salarino; interventi nel sociale, nelle scuole e per i giovani: «Creeremo una consulta giovani, uno spazio all’aperto per loro e un’aula di studio al castello». Ha quindi concluso: «La campagna elettorale è chiusa; mettiamo da parte le divisioni e lavoriamo per lo sviluppo del territorio, curando anche le piccole cose per migliorare la qualità di vita del nostro paese. Un grazie a chi mi ha sostenuto, uno particolare alla mia famiglia e all’ex sindaco Franco Bertaso: senza il suo aiuto non sarei ora qui». Per la minoranza hanno preso la parola Pino Caldana e Sergio Falzi. «La nostra lista», ha esordito Caldana, «dentro e fuori da questa assemblea darà alla vostra amministrazione un apporto propositivo, se fattibile, ma mai subordinato e saremo le prime sentinelle del rispetto del vostro programma». Quindi ha evidenziato due criticità del programma: «Ci sono stesse deleghe, come nel sociale e nello sport, divise però tra assessori e consiglieri, con il rischio di creare qualche confusione. Salta all’occhio nel programma che non sia previsto alcun intervento per mettere in sicurezza e completare il recupero della parte antica del castello villa Nogarola; non vorrei essere ricordato per il sindaco che non ha voluto investire risorse per conservare un pezzo della nostra storia. Condivido infine», ha concluso, «quanto affermato dal sindaco sulla necessità per i consiglieri di formarsi e informarsi con impegno e dedizione». Falzi, dopo aver ringraziato tutti i cittadini che hanno votato ha proseguito: «L’articolo 54 della costituzione italiana recita: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. Auguro a tutti noi un buon e proficuo lavoro nel rispetto di questo principio». Sono intervenuti quindi per la maggioranza Michele Giarola, Alessandro Corradi, Erica Dolci, Alberto Comper, Emanuela Bronzati, Massimiliano Liuzzi, Monica Gasparini e Valerio Basalico. Il filo comune degli interventi è stato il grazie, con sfumature diverse, per i voti ottenuti e l’impegno per svolgere con responsabilità e passione i diversi ruoli; due le note particolari: la risposta di Bronzati a Caldana: «Siamo una squadra e quattro occhi faranno meglio di due se ci si completa». Basalico, nel suo ruolo di segretario locale della Lega e vicesindaco, ha detto: «La politica è una mia scelta di vita; di primo mattino di lunedì 11 giugno, all’indomani del risultato, ero già in Comune a lavorare con il sindaco; sarà così sempre, in assoluta fedeltà, senza pugnalate alle spalle». Sono seguite le elezioni prima della commissione elettorale dove sono stati eletti per la maggioranza Liuzzi e Dolci e per la minoranza Veronica Morandini; per la Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari: eletti per la maggioranza Giarola e Corradi, per la minoranza Miriam Braggio. Nel saluto finale il sindaco, ha ringraziato il pubblico, invitandolo ad essere così numeroso anche per le prossime sedute. •