Caldaia nuova per la parrocchiale

14.01.2018

Fedeli non più al freddo nella chiesa di Vigasio. Finalmente è stata installata una nuova caldaia e da qualche settimana è molto più confortevole assistere alle celebrazioni liturgiche. «Tutti stiamo apprezzando il caldo della nuova caldaia», scrivono i parroci di Vigasio don Marco Crescente e don Cristiano Mori, in un comunicato pubblicato sul foglio settimanale degli avvisi, sul sito e sui social, «è stata una spesa impegnativa a livello economico, ma anche a livello di corse, telefonate e richieste, ma ne è valsa la pena». Era da qualche anno che la vecchia caldaia che riscaldava la chiesa del capoluogo non funzionava a dovere. Così si è finalmente deciso di sostiturla con una più funzionale e di potenza superiore. Inoltre sono state eliminate e ridotte le infiltrazioni di aria fredda. «Negli ultimi periodi abbiamo costruito le bussole in fondo alla chiesa», continuano i sacerdoti, «per evitare che aprendo le porte venga dentro aria fredda». Inoltre si sono conclusi in questi giorni i lavori di chiusura dei sottoscala vicino all’entrata della cripta e sono state realizzate le finestre in sacrestia. Importanti ed attesi interventi, quindi, non solo per il benessere fisico delle persone, ma anche per la sicurezza dei ministranti. «Nei prossimi giorni arriveranno panchine da mettere ai lati del presbiterio», annunciano i sacerdoti, «per evitare che fungano da barriere al fine di evitare che qualcuno cada giù». I lavori hanno comportato una spesa impegnativa e le guide spirituali ringraziano i fedeli per la loro generosità. «Molte persone hanno contribuito con denaro, realizzando in prima persona, donando tempo e disponibilità per la realizzazione di questi lavori. Tuttavia la realizzazione di questi interventi resta un impegno importante che grava sul bilancio della parrocchia. Se ci uniamo e ognuno mette il suo, la nostra casa comune è più bella, più funzionale e più accogliente. Per una pastorale adeguata occorrono strutture accoglienti». • V.L.