Valpolicella, torrenti
osservati speciali
dopo gli allagamenti

I danni ad Arbizzano (Dienne)
I danni ad Arbizzano (Dienne)
Luca Fiorin 09.09.2018

Per risolvere i problemi idraulici ed eliminare i conseguenti rischi, verificatisi in alcune aree del comune di Negrar a causa del violentissimo nubifragio di sabato primo settembre, tecnici ed operai del consorzio di bonifica Veronese dovranno lavorare almeno sino a giovedì 20 settembre. Tutto questo impegnando in pianta stabile una decina di persone e vari mezzi, con un costo che al momento viene stimato in oltre 120mila euro e con la conferma, secondo l’ente, che è necessario che le istituzioni finanzino un piano di prevenzione straordinario.

L’alluvione ha gravemente compromesso la funzionalità dei corsi d’acqua. Soprattutto di quelli di dimensioni più piccole, che sono più facilmente soggetti ad essere ostruiti dalla vegetazione e dai detriti trasportati dalla piena.

«Osservati speciali sono il Vaio di Novare, il Vaio del Ghetto-Arbizzano-Parona e il vaio delle Bernardinelle», spiegano al consorzio. «Su quest’ultimo», precisano i tecnici, «si è abbattuta una montagna di ghiaia, trasportata a valle da numerose piccole frane che ne hanno interessato il tratto collinare tra Arbizzano e Montericco».