Sicurezza dei ponti sull’Adige, si divide a metà

Il ponte di Settimo, uno dei tre che unisce i territori dei comuni di Pescantina e Bussolengo
Il ponte di Settimo, uno dei tre che unisce i territori dei comuni di Pescantina e Bussolengo
Lino Cattabianchi 07.10.2018

L’accelerazione impressa dalla tragedia di Genova, con il crollo del ponte Morandi e la maggiore attenzione al patrimonio pubblico, ha avuto un’eco anche nel Consiglio comunale di Pescantina che ha votato, per la sua parte, lo schema di convenzione col Comune di Bussolengo per la gestione e manutenzione dei tre ponti sul fiume Adige. La proprietà dei tre ponti e quindi la responsabilità di gestione e manutenzione è condivisa tra i due comuni. Con la convenzione ora si vanno a regolamentare gli obblighi. Fino a oggi, le spese di gestione e manutenzione degli impianti semaforici e di illuminazione sui ponti erano tutte sostenute dal Comune di Pescantina. L’articolo 4 della convenzione stabilisce i compiti di Pescantina e gli ambiti di intervento: dovrà provvedere al pagamento delle utenze della pubblica illuminazione, dei semafori e del canone di concessione demaniale. Sarà Pescantina a gestire la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, compresa la progettazione e la direzione lavori fino alla contabilità e al collaudo delle opere. Entro il 31 ottobre, Pescantina comunicherà a Bussolengo le somme annualmente necessarie per la gestione e la manutenzione dei tre ponti. Le spese sono ripartite al 50% tra i due Comuni. Spiega l’assessore ai lavori pubblici, Paola Zanolli: «Si sancisce per convenzione la collaborazione tra i due comuni e si prevedono inoltre procedure snelle per arrivare alla realizzazione degli interventi di manutenzione necessari. Credo che sia un grande passo avanti per poter programmare in maniera più continuativa gli interventi necessari per la sicurezza e la buona fruibilità dei ponti sull’Adige. Pescantina comune capofila per gli interventi è la scelta più naturale in quanto fino ad oggi il nostro Comune si è fatta carico delle spese della gestione ordinaria semafori e illuminazione». «I tre ponti sono collocati in altrettante zone centrali di Pescantina e quindi è più che naturale che il nostro comune sia il capofila degli interventi», ha aggiunto il sindaco Luigi Cadura. Dubbi sulla capacità degli uffici di sostenere anche quest’onere sono stati espressi da Vittoria Borghetti, che ha espresso voto contrario, e da Davide Pedrotti, poi astenuto. Critiche da Francesco Marchiori che ha indicato questa convenzione come la «risposta alla questione mediatica del ponte di Settimo», rimproverando all’ attuale amministrazione quattro anni di scarsa attenzione per il ponte di Settimo. «L’ufficio tecnico dei Pescantina è molto attivo», ha risposto l’assessore Zanolli, «e si impegna a fondo: non c’è nessun problema. I dipendenti comunali sono all’altezza». «Questa convenzione elimina tutti i problemi che abbiamo riscontrato per l’intervento sul ponte di Arcè”, ha concluso il sindaco. Al voto 9 favorevoli della maggioranza, contraria Borghetti, 3 astenuti: Marchiori Pedrotti e Baietta. Ora la seconda approvazione sarà a cura del Comune di Bussolengo. •