Affitto di villa Brenzoni Bassani Padovani incalza

Una sala di villa Brenzoni Bassani a Sant’Ambrogio
Una sala di villa Brenzoni Bassani a Sant’Ambrogio
M.U.23.08.2018

Il consigliere d’opposizione del gruppo consiliare Idea Comune, Davide Padovani, non è soddisfatto delle risposte ricevute dall’amministrazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella, guidata dal sindaco Roberto Zorzi, sull’utilizzo di Villa Brenzoni Bassani. L’edificio storico è gestito, in parte, dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella che vi ha trasferito la sede ed in settembre dovrebbe gestire l’inedito Museo del Vino nella villa. «La risposta del primo cittadino alle nostre richieste», ha affermato in consiglio comunale Padovani, «non ha approfondito il nodo della questione. Non si capisce ancora con quali modalità sindaco e giunta hanno stabilito un canone di locazione di 1.500 euro mensili per una superficie di 379 metri quadrati di una villa storica e di grande importanza per il nostro Comune come villa Bassani Brenzoni». Padovani ha ribadito: «Chiediamo nuovamente al sindaco se siano state eseguite adeguate ricerche di mercato su immobili simili o si sono adottati altri criteri di valutazione. La cifra ha creato non poche perplessità in più soggetti da noi interpellati». In secondo luogo Padovani, attraverso questa nuova interpellanza, ha richiesto «come sia avvenuta l’assegnazione dei locali della villa pubblica ad un soggetto privato come il Consorzio Tutela Vini Valpolicella». Il consigliere di minoranza si è chiesto «se sono state attuate misure, penso alla pubblicazione di un bando, attraverso le quali altri soggetti privati possano aver espresso il loro interesse oppure si sia privilegiato il Consorzio trattandone in via esclusiva l'occupazione della villa». Il sindaco Zorzi ha detto che risponderà per iscritto. •