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Malati di Alzheimer
apre il centro diurno
alla Casa di riposo

12.09.2017

Alla casa di riposo apre il Centro diurno per persone affette da malattie degenerative. È partito da pochi giorni negli spazi del Comune, alla casa di riposo di via Beethoven, il progetto di affrancamento nella gestione del paziente affetto da demenza e Alzheimer, voluto dal Comune di San Pietro in Cariano, in accordo con la Ulss scaligera, il Centro neurologico dell’ospedale di Negrar e alcune associazioni interessate alle problematiche.

«Si ripartirà poi con il mese di ottobre» aggiunge l’assessora ai servizi sociali, Mariafrancesca Salzani «con tutte le attività programmate per quest’anno, un vero toccasana per il mantenimento delle facoltà cognitive e fisiche dei nostri anziani, che sono ancora molto spesso le colonne portanti di assetti famigliari ampi e ormai strutturati secondo modalità di largo respiro».

Il diurno per demenze e Alzheimer, s’inserisce in un progetto più ampio che, dove possibile, mira al mantenimento di uno stato di salute che permetta di vivere secondo standard qualitativi elevati, oltre al sollievo del paziente fragile, agli anziani in difficoltà e alle famiglie di provenienza degli utenti, molto spesso chiamate a svolgere un ruolo inaspettato e difficile. L’attività del centro è, quindi, rivolto anche a quelle famiglie con un anziano alle prese con questa malattia. «Lo scopo è quello di essere vicini anche a queste realtà sempre in continua evoluzione» continua Salzani «ma che necessitano di forze, sia in prevenzione che in gestione, per il raggiungimento di obiettivi diversi e diversificati».

Per quanto riguarda le attività estive programmate, iniziate il 2 giugno scorso in occasione della festa per i cinquantesimi di matrimonio, l’amministrazione e la Consulta anziani, hanno predisposto e finanziato tutta una serie di eventi e manifestazioni, a favore della fascia di età over 60, come il Centro estivo anziani e le cene offerte in tutte le sagre dal Comune agli ultra settantenni. «Alle cene hanno partecipato un migliaio di anziani» conclude l’assessora «Le serate hanno riscosso un grande successo, anche grazie alla collaborazione indispensabile con i comitati sagra delle nostre parrocchie, che sono anima e cuore di queste belle e importanti iniziative». G.R.

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