La Lega riaffida il timone a Zampini

Ilaria Zampini, segretaria della Lega
Ilaria Zampini, segretaria della Lega
Gianfranco Riolfi 17.10.2018

La Lega di San Pietro in Cariano riaffida il timone della segreteria a Ilaria Zampini e naviga verso le elezioni amministrative dell’anno prossimo sull'onda sia del rinnovamento che del radicamento. Oltre alla rielezione della segretaria uscente, nel nuovo direttivo sono stati confermati Adriano Benetollo e Daniele Coati. I nuovi eletti sono invece Elisabetta Scamperle, Laura Valentini e Ludovico Basile. «Stiamo lavorando per incrementare il nostro numero di iscritti e per creare una nostra nuova squadra che offra il meglio ai nostri concittadini», spiega Zampini. «Con più di una cinquantina di persone attive iscritte, tra militanti e sostenitori, continuiamo a monitorare il nostro Comune e intendiamo stabilire un contatto diretto tra istituzioni e cittadino. Sopratutto, continua la nostra ricerca di nuove figure che considerino la politica come un dovere verso il prossimo e che possano prestarsi al bene della propria comunità con competenza e buona volontà». «Avvicinandosi alla politica attiva senza impegno, ma con costanza si può anche essere parte attiva nel futuro del proprio paese, comune, regione, nazione», dice. La Lega invita i carianesi a partecipare agli incontri di ascolto e confronto, che si svolgono due volte al mese nell’ex sala consiliare di San Pietro, alla casa di riposo di via Beethoven 16, dalle 20.30 alle 22, mercoledì della prossima settimana e nei mercoledì 7 e 21 novembre e 5 e 19 dicembre. «OGNI PRIMO VENERDÌ del mese, siamo inoltre presenti con il nostro gazebo al mercato di San Pietro in Cariano per portare alla gente le nostre idee e le proposte per il territorio», continua Zampini. «Prossimamente organizzeremo anche una serie di eventi su importanti temi di attualità e sulle recenti problematiche territoriali, invitando personalità rilevanti del nostro Paese, con il proposito di riportare al centro dell'attenzione del panorama provinciale e regionale il nostro Comune». Il segretario leghista conclude: «È una mèta che ci proponiamo di raggiungere dopo un lungo periodo di stasi, che crediamo sia da attribuirsi alla fine di un ciclo politico. Dopo trent’anni vogliamo dare un giro di volta a questa tendenza: per risvegliarsi da questa mancanza di prospettiva della “vecchia politica”, a San Pietro servono sia idee di ampio respiro che la voglia ma soprattutto il proposito di cambiare».