Alla sagra dell’anguria un esercito di volontari

La sagra dell’anguria a Bure di San Pietro in Cariano
La sagra dell’anguria a Bure di San Pietro in Cariano
Camilla Madinelli 11.08.2018

Tra passato e futuro, cavalcando le tradizioni ma pensando alla sicurezza di volontari e ospiti. La sagra dell’ anguria di Bure inizia oggi e fino a lunedì 20 circonderà la chiesa, la canonica, il circolo Noi e altri spazi parrocchiali di golosità culinarie e prelibatezze enologiche della Valpolicella, musica, tanta allegria e chiacchiere fino a tardi in famiglia o con gli amici. Per dieci sere consecutive la tradizionale festa della piccola frazione di San Pietro in Cariano che confina ormai con il comune di Sant’Ambrogio promette faville e divertimento per tutti. Quest’anno il comitato organizzatore ha dovuto affrontare nei lunghi preparativi tutte le nuove disposizioni sulla sicurezza nei luoghi pubblici e affollati previsti dalla circolare Gabrielli. Ma non si è mai dato per vinto ed è pronto a far partire la «macchina dei volontariato», resa possibile da decine e decine di parrocchiani di ogni età impegnati in tutti i settori, dalle cucine al servizio al tavolo, dalle casse alla pulizia, dal palco per gli spettacoli al mercatino d’artigianato. Solo i bambini e i ragazzi addetti al riordino dei tavoli e alla raccolta differenziata dei rifiuti superano il centinaio. Il punto focale attorno cui ruota tutto, alla sagra dell’ Anguria, resta il cibo. Da provare, a seconda dei gusti personali, i diversi menu proposti ai chioschi nel prato antistante la chiesa, gli stand dell’angolo tirolese, la Malga Bure creata nel giardino sul retro della canonica, il bar del circolo Noi Sei Più, l’Enoteca con i piatti giusti per accompagnare i vini in assaggio. Per chi è disposto anche a rinunciare a qualche golosità di troppo ma mai e poi mai alla fortuna c’è sia la pesca di beneficenza, nel teatro parrocchiale, con ricchi premi per i più piccoli e per vincere piante sempreverdi o fiorite. Mettono in mostra ogni sera gioielli, ricami e ceramiche a cui lavorano tutto l’anno, invece, le creative del gruppo Mani d’oro. Sul fronte musicale, grande ritorno a Bure dell’orchestra spettacolo dei Rodigini, molto seguita e apprezzata dagli amanti del ballo liscio. Per il pubblico della Valpolicella e oltre, dato che la sagra dell’Anguria è attesa da tante persone nel Veronese e oltre, la band suonerà giovedì 16. Sabato 18, invece, arriverà un’altra orchestra spettacolo: i Caramel. Il ballo liscio sarà il grande protagonista, sempre con gruppi diversi, nelle sere di oggi, domani, Ferragosto, domenica 19 e lunedì 20 agosto, quando la sagra saluterà i suoi ospiti riproponendo l’assalto al palo della cuccagna. I ritmi cambieranno le altre sere: lunedì musiche e balli latino americani, martedì dance anni Settanta, Ottanta e Novanta, venerdì 17 serata giovani. La tradizionale sera riservata agli anziani quest’anno sarà quella di Ferragosto: per gli over 70 e i loro familiari cena conviviale grazie alla collaborazione tra il Comune e il Comitato sagra di Bure. Domenica 19, invece, ottava edizione del Motogiro dell’anguria organizzato da Claudio Prodomi di Bure insieme al Moto Club dell’Orso di Caprino dopo il successo dello scorso anno, quando 160 moto di ogni cilindrata hanno preso parte al tour di Valpolicella e Lessinia. Il percorso sarà di 120 chilometri tra vigneti e pascoli, colline, borghi, paesaggi mozzafiato, soste culturali e tappe gastronomich. Il ritrovo è a Bure alle 10, partenza alle 11 e prima sosta a Fosse alle 13. Alle 14 pranzo al rifugio Valbella in Lessinia, infine rientro a Bure alle 16 e merenda a base di anguria. Partecipare costa 15 euro, informazioni e iscrizioni al 340.1080714. •