Rientro in caserma dei carabinieri solo in primavera

Una fase dei lavori di ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Negrar in via Mazzini
Una fase dei lavori di ristrutturazione della caserma dei carabinieri di Negrar in via Mazzini (BATCH)
13.01.2018

Camilla Madinelli A Negrar la caserma dei carabinieri rimessa a nuovo, in via Mazzini, si fa attendere. Doveva essere pronta e consegnata dall’impresa al Comune a metà di questo mese, riqualificata da un intervento di ristrutturazione generale con adeguamento statico del vecchio edificio a cura della ditta M.G. Costruzioni Edili di Pregnana Milanese sotto la direzione della Dodi Moss di Genova. Invece bisognerà aspettare la primavera, perché la consegna è stata posticipata per una serie di ritardi. Al termine per la conclusione dei lavori alla stazione dell’Arma il Comune ha dato una proroga di 75 giorni. L’amministrazione Grison, dunque, prevede una consegna dell’opera finita i primi giorni di aprile, in pieno Palio del Recioto che ha il suo clou nei giorni di Pasqua proprio in via Mazzini e nelle vie del centro. «Ci sono stati ritardi da parte delle aziende esterne coinvolte nell’intervento di ristrutturazione, ma in corso d’opera si sono rese necessarie anche alcune modifiche ai progetti su indicazione del comando regionale dei carabinieri che si trova a Padova», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Bruno Quintarelli, nell’ultima seduta del Consiglio comunale in dicembre. «Prima di Natale è avvenuta un’ispezione da parte del comando di Padova e sono state indicate alcune prescrizioni sugli impianti tecnologici con l’aggiunta di altre modifiche da apportare», continua Quintarelli. «Stiamo andando avanti, sulla base di queste ultime piccole varianti». Musica per le orecchie del consigliere comunale di minoranza Stefano Ceradini, che ha stimolato la discussione sul tema durante la seduta, e anche per quelle di tanti negraresi che attendono da anni il rientro ufficiale dei carabinieri nella loro storica caserma finalmente rimessa a nuovo. Il cantiere è in corso da un paio d’anni, ma la caserma dei carabinieri in via Mazzini è chiusa dal 2012 con ripiegamento in quella di San Pietro in Cariano e l’apertura di un front office per il pubblico nella palazzina comunale in via Francia. «Dopo gli ultimi desiderata arrivati dal comando regionale dell’Arma e definite le ultime varianti procederemo celermente», promette il sindaco, Roberto Grison. «I ritardi sulla consegna non sono attribuibili sempre alla ditta esecutrice dei lavori, ma anche all’Enel che ha tolto la cabina esterna secondo una tempistica che non ha corrisposto alle aspettative. Inoltre, sappiamo che per la situazione meteo e altre cose qualche ritardo, ormai, è congenito in qualsiasi tipo di lavoro». •