«Pochi altri gruppi alpini hanno una sede così bella»

La messa per i 30 della sede del gruppo alpini di Bussolengo
La messa per i 30 della sede del gruppo alpini di Bussolengo
L.C. 06.06.2018

Festeggiati con una messa al campo, celebrata dal padre redentorista Massimo Gimigliano, i 30 anni della sede del gruppo alpini di Bussolengo. L’ex chiesa romanica di San Michele alla Bastia, che risale al ‘300, da tempo sconsacrata, è stata inaftti presa in carico nel 1986 dagli alpini di Bussolengo e, dopo un restauro di due anni, inaugurata nel 1988. Il capogruppo di allora era Francesco Vassanelli che è riuscito a trasformare un rudere col pavimento di sabbia e completamente senza tetto in un una sede accogliente, grazie al lavoro di tanti volontari alpini. «Sono veramente pochi», sottolinea con orgoglio il capogruppo attuale Fabrizio Fiumini, «i gruppi alpini della sezione di Verona che hanno una sede così bella e originale come quella di Bussolengo». Tutta l’attività annuale ruota attorno a questo centro, inserito all’interno del parco del santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso e che può godere di spazi con una vista mozzafiato su Adige, Valpolicella e Lessinia. Conclude Fiumini: «Ci troviamo tutti i mercoledì per la riunione organizzativa e la programmazione annuale che comprende la partecipazione alle adunate nazionali e alle manifestazioni del territorio. Durante la Fiera di San Valentino è aperta la grande cucina alpina che richiama centinaia di amici per il piatto tipico della trippa. Col ricavato si organizzano interventi di solidarietà a scopo benefico e, inoltre, partecipiamo anche al Banco alimentare nelle periodiche raccolte annuali. La sede è un patrimonio di tutto il paese e chiunque desidera venire a farci visita è bene accolto e può sempre trovare un clima di amicizia alpina». •