Strade da intraprendere: le coltivazioni «bio» e abbinamenti con i cibi

L’agrotecnico Alessio Giacopini
L’agrotecnico Alessio Giacopini
L.C. 12.08.2018

Nuove modalità di presenza sul mercato: questa la chiave di una possibile ripresa di interesse sul prodotto-pesca, È stata questa la nota dominante al convegno «La pesca in tavola: nuove proposte per stimolare il consumo», sostenuto da Valpolicella Benaco Banca e da numerosi sponsor. Ha sottolineato Salvo Garipoli di SgMarketing Agroalimentare srl: «Il consumatore è aperto alla frutta con molta più attenzione di quanto pensiamo. Non vuole rinunciare alla salute e al gusto di mangiare frutta di stagione in modo particolare, possibilmente che sia semplice nell’utilizzo, dalla scelta al consumo, magari sostenibile ed ecologica. Attenzione ancora più importante se parliamo della fetta di consumatori rivolti al mondo vegetariano o vegano. La frutta è un prodotto che può essere abbinato con altri prodotti, come ci dice l’esempio delle pere col formaggio o delle pesche nelle brioches. È, insomma, un prodotto che deve essere spiegato bene al consumatore». «Dietro a questo», ha ribadito l’agrotecnico Alessio Giacopini, «l’alta professionalità acquisita dai nostri agricoltori nell’uso degli agrofarmaci necessari alle produzioni, che rendono sicuro l’impiego della frutta. Si guarda sempre più alla produzione biologica che ha un impatto ambientale molto basso». «Le proprietà salutistiche che già conosciamo, come l’effetto antiossidante e diuretico delle pesche, sono un ulteriore motivo per consumare pesche anche più volte al giorno, magari lontano dai pasti per i più sensibili», ha concluso la nutrizionista Simonetta Montresor. Leonardo Odorizzi, Stefano Bighelli di Fruit imprese Veneto e Giorgio Girardi di Coldiretti hanno sottolineano un innalzamento della qualità media delle produzioni locali e di come il rapporto col cittadino sia una buona partenza per un futuro più appagante per i produttori di frutta».