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In calo ossidi di azoto e polveri Superati a volte i livelli di ozono

Il mezzo mobile dell’Arpav durante la fase di monitoraggio nel maggio scorso
Il mezzo mobile dell’Arpav durante la fase di monitoraggio nel maggio scorso (BATCH)
Lino Cattabianchi12.09.2017

«Dal confronto con i dati delle campagne precedenti, si nota che le concentrazioni di ozono e monossido di carbonio non mostrano variazioni significative, le concentrazioni di ossidi di azoto sono in calo, confermando così un andamento generale». Sono le prime rilevazioni disponibili sul sito dell’Arpav, riguardanti il territorio di Pescantina. Che ha analizzato anche altri componenti presenti nell’aria: «Le concentrazioni di polveri sottili rilevate nel 2017 sono inferiori a quanto rilevato negli anni precedenti». Questi dati, disponibili sul sito di Arpa Veneto, si riferiscono alla prima parte dell’anno, tra maggio e giugno 2017.

Il mezzo mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria è stato posizionato nel Comune di Pescantina in due siti: in Piazza degli Alpini nello spazio dell’ex campo sportivo e in via Siedlce a Balconi, nel parcheggio della scuola materna. Le campagne di misura sono state realizzate in due periodi dell’anno: dal 10 maggio al 25 maggio 2017 e dal 25 maggio al 21 giugno 2017. Sono state misurate le concentrazioni medie orarie di Co (carbonio), N02 (ossidi di azoto), S02 (anidride solforosa), O3 (ozono), le medie giornaliere di PM10.

«Il punto di rilevazione in via Sidlce», commenta il sindaco Luigi Cadura, «è stato introdotto su richiesta dell’amministrazione e anche del consigliere Davide Pedrotti per monitorare la qualità dell’aria anche a Balconi. Nell’area di Balconi si sono registrati sfondamenti dei parametri dell’ozono legati per lo più al caldo eccezionale di questa estate. Contemporaneamente è stato fatto un novo campionamento del metano a bordo discarica, il cui risultati sono in corso di valutazione da parte dell’Ulss 9». «Dal confronto con la stazione fissa di fondo urbano di Verona si conferma, anche nel 2017, una tendenza a una maggiore polverosità nell’area di Pescantina», riporta ancora la rilevazione dell’Arpav.

Tenere alta l’attenzione specialmente su Ca’ Filissine è l’impegno del consigliere della Lega nord, Davide Pedrotti. «Fa piacere vedere come l'attenzione che la Lega Nord», sottolinea l’esponente del Carroccio, «in accordo con gli esponenti regionali, ha sempre mantenuto rispetto alla questione Cà Filissine, abbia trovato riscontro nella decisione di Arpav di accogliere la nostra richiesta sul monitoraggio dell’aria ambiente».

Le misurazioni svolte a Cà Filissine, secondo Pedrotti, devono essere solo l’inizio di una campagna ben più sostanziosa. «Dall’incontro con i vertici Arpav, conclude il consigliere leghista, purtroppo é emerso che la strumentazione della stazione temporanea non è la più adatta alle rilevazioni che sarebbero necessarie nel sito della discarica, dove le sostanze da indagare sono diverse da quelle normalmente monitorate. Ma questo non cambia il fatto che da gennaio il biogas si stia spandendo nell’atmosfera, in quanto la discarica si trova in uno stato di abbandono, senza cavi di rame, senza torce operative, e che un’indagine approfondita risulta quindi sempre più urgente».

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