Don Zocca in pensione trasferito a San Mattia

Don Renzo Zocca nella tenuta dell’Ancora a Marzana
Don Renzo Zocca nella tenuta dell’Ancora a Marzana
Lino Cattabianchi 01.09.2018

Cambio della guardia alla parrocchia di Santa Lucia di Pescantina: don Renzo Zocca lascia e arriva, da Madonna di Dossobuono, don Massimo Malfer. Don Zocca era qui dal 27 settembre 2009, proveniente dalle Ferrazze. Don Renzo, nato a Settimo di Pescantina nel 1943 e ordinato prete nel 1967, è stato vicario parrocchiale ai Santi Apostoli, ad Avesa, a San Pietro Apostolo, a Santa Maria Regina. È stato poi per molti anni parroco di Santa Maria Maddalena al Saval a partire dal 1980. Ha fondato l’ associazione L’ Ancora che a Settimo ha avviato L’Oasi di Gina ed Enrico, struttura di accoglienza inaugurata il 18 settembre 2011. Don Renzo risiederà ora nella parrocchia di San Mattia, a Verona. Una carriera, la sua, contrassegnata dalla volontà di condividere la sorte degli ultimi. Tra le tappe significative di questo percorso il ritorno a Settimo, in occasione della sua nomina a parroco di Santa Lucia, coinciso con la donazione, assieme ai fratelli e alle sorelle, della casa di famiglia, in una corte rurale, all’associazione L’Ancora che l’ha trasformata in centro di accoglienza anziani. «L’Oasi di Gina ed Enrico, dedicata ai miei genitori», spiega don Renzo, «riprende l’idea della corte contadina, della comunità solidale delle nostre famiglie. La casa diventa occasione di solidarietà anche per i giovani: i vincoli con gli anziani ospiti vengono consolidati». Alla sua realizzazione hanno concorso molte offerte, Fondazione Cariverona, Cattolica Assicurazioni, Banco popolare, Galbusera e Regione. Molti i volontari impegnati. A Santa Lucia don Renzo ha fondato il Circolo Noi papa Francesco. E per rispondere all’accoglienza dei profughi ha allacciato relazioni con la Comunità di sant’Egidio, attraverso cui una famiglia siriana è giunta a Pescantina. Don Zocca ha anche donato la sua Renault 4 bianca al papa. «Con questa nomina del vescovo», dice don Renzo, «si conclude la mia carriera di parroco. Sognavo di vivere, in pensione, accanto agli ultimi. Mi si è presentata l’occasione di questa parrocchia piccola unificata con quella di San Benedetto in Valdonega, a Verona, e quindi farò il collaboratore del parroco, don Maurizio Guarise. La collocazione di san Mattia sulle Torricelle è vicina a Marzana, dove da 20 anni abbiamo, come fondazione L’Ancora, la tenuta agricola con l’orto officinale. Lì vivono sei persone che hanno attraversato molte difficoltà, si mantengono lavorando i campi. Potrò seguire più da vicino questa esperienza e dare una mano in parrocchia. Ma in mente ho anche altri progetti. Ai parrocchiani di Santa Lucia che mi hanno accolto in questi nove anni un grazie sincero per il loro affetto». «Ho voluto pubblicare e mettere a disposizione di ogni famiglia un libretto sulla chiesa di Santa Lucia di Pol, opera di Mariuccia Melini», conclude. Don Massimo Malfer, classe 1966, è di Garda. Fa parte della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri dal 1991, sacerdote dal ’97. Vicario ai Filippini dal 1999 al 2000, a Pozzo, poi amministratore parrocchiale di Maccacari, è parroco di Madonna di Dossobuono dal 2003. Ora la nuova sede. •