Vigilanza notturna e telecamere contro il degrado

Bottiglie abbandonate in un’area verde
Bottiglie abbandonate in un’area verde
Camilla Madinelli 28.08.2018

Nove aree verdi pubbliche con parchi gioco del territorio di Negrar, comprese soprattutto tra il capoluogo, San Vito e Arbizzano, sono sorvegliate speciali da parte del Comune per garantire tranquillità a chi li frequenta di giorno e a chi abita lì intorno, oltre che per scongiurare danni alle attrezzature o abbandono indiscriminato di rifiuti. L’iniziativa si aggiunge a una serie di provvedimenti volti a migliorare la sicurezza e il controllo di determinate aree, con l’ausilio anche di dotazione tecnologica come telecamere mobili o da far indossare ai vigili, decisi dall’ assessore alla sicurezza urbana Maurizio Corso di concerto con la polizia locale guidata dal comandante Maurizio Facincani. VIGILANZA NOTTURNA. Il Comune ha predisposto per tutta l’estate e fino al 31 ottobre un servizio di sorveglianza notturna con auto e personale di un’agenzia specializzata, la Vigilanza Group di Brescia che ha una filiale a Verona. Questo servizio, per una spesa a carico dell’ente pubblico di 1.525 euro, prevede anche tre passaggi in una sola notte, a orari distanziati, nei punti più delicati o a rischio di moleste frequentazioni nelle ore di buio. «In queste aree ci sono stati segnalati ripetutamente fastidiosi schiamazzi o distruzioni di panchine, tavoli, giochi», segnala l’assessore Corso. Tra le zone più prese di mira ci sono il parco giochi di via degli Alpini, a Negrar, e quello a Novare in piazza Matteotti. Rumori in piena notte, bottiglie di vetro lasciate per terra tra le giostre per bimbi, tavoli o panche rovinati sono alcune delle piaghe segnalate o verificate nel tempo. In piazza Matteotti, inoltre, pare che qualcuno si diverta a depositare ghiaino sulla pista di pattinaggio, chiaramente pericoloso per chi va sui pattini o in bicicletta. Non va meglio, sembra, nel parco del quartiere Arena Verde, nel capoluogo: lo scorso 22 agosto un cittadino ha segnalato al servizio guasti e manutenzioni del Comune, tramite la pagina apposita sul sito www.comunenegrar.it, che in uno dei tavoli posizionati di recente qualcuno ha tolto una delle assi che formano il piano lasciando in bellavista le viti che la fissavano, un vero pericolo per tutti. Non è detto che tutto ciò accada di notte, ma certamente il buio permette riparo da occhi indiscreti. Così l’assessore alla sicurezza urbana ha pensato a presidiare le nove aree verdi più problematiche dalla serata fino alle prime ore del giorno. «Abbiamo deciso di predisporre un servizio continuativo di controllo», continua Corso, «che possa servire anche da deterrente per quanti vadano nei parchi pubblici, nati per essere luoghi di aggregazione e ritrovo per ragazzi e famiglie, a rovinare, distruggere o sporcare tutto ciò che gli capita a tiro. Serve più rispetto per il patrimonio pubblico». TELECAMERE. Nel contempo, il comando di polizia locale su volontà dell’amministrazione Grison sta aumentando pure la sua dotazione tecnologica a supporto della sicurezza. Su questo fronte il comandante dei vigili Facincani annuncia l’acquisto di due «bodycam», ossia piccole telecamere da far indossare ai suoi vigili durante talune operazioni, e una telecamera da istallare su un veicolo di servizio. «Si tratta di tecnologie avanzate che possono essere di grande supporto per certe uscite degli agenti, capaci di garantire maggiore sicurezza anche a loro mentre svolgono mansioni delicate», spiega Facincani. Pensa a incidenti stradali gravi oppure a controlli mirati, svolti anche di recente in collaborazione con i carabinieri della stazione di Negrar, in appartamenti abitati da stranieri dove talvolta le residenze non sono chiare e dove possono nascondersi situazioni irregolari. «Ne abbiamo svolti alcuni, di notte, insieme agli uomini dell’Arma guidati dal maresciallo Nico Bernabei», precisa il comandante della polizia locale. CONCLUDE l’assessore ùCorso: «Stiamo investendo in diverso modo risorse ed energie per la sicurezza di cittadini, operatori e territorio». Due telecamere mobili, in particolare, quest’anno sono già state usate per stanare chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti oppure in giro, chi ruba oggetti o fiori sulle tombe nei cimiteri di Negrar e Arbizzano, chi nei parcheggi di piazzale Perez e in piazza del Combattente è sorpreso in attività di accattonaggio o mentre fa il parcheggiatore abusivo. •

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