Portano musica e allegria agli ospiti di Casa Novarè

«I nuovi Arusnati» mentre suonano nell’ingresso di Casa Nogarè
«I nuovi Arusnati» mentre suonano nell’ingresso di Casa Nogarè
C.M.20.08.2018

Largo a «I nuovi Arusnati», che portano musica, allegria, conforto per un paio d’ore almeno, ogni mercoledì pomeriggio, agli ospiti di Casa Nogarè, struttura per anziani e pazienti cronici all’interno dell’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. Il gruppo musicale si esibisce per beneficenza ed è composto da quattro negraresi che, per lavoro o iniziative di solidarietà, gravitano da anni a Casa Perez e nella vicina Nogarè: Gianfranco Marchesini, voce e fisarmonica, è il leader del gruppo; Nini Piglialepre, voce e chitarra, già presidente dell’associazione «Vivi la Valpolicella» e co-fondatore del premio letterario intitolato a Emilio Salgari, è da sempre molto attivo a Negrar in associazioni culturali e benefiche; Paolo Tommasi, voce, è un cultore e produttore di Amarone; Florio Guardini, voce e batteria, è conosciuto come talentuoso scultore. I quattro «Arusnati» sono orgogliosi come non mai di appartenere alla Valpolicella. Mica per niente, infatti, hanno scelto come nome quello degli antichi abitanti della vallata. A Marchesini, Piglialepre, Tommasi e Guardini si uniscono inoltre, di volta in volta, altri musicisti per passione pronti a dare manforte al gruppo, come Claudio Ruggeri a voce e chitarra, Alessandro Ravanini alla batteria e Omero a voce e chitarra. Il loro repertorio è aperto a ogni richiesta, ma il punto di forza della band sono i canti popolari di cui gli ospiti di Casa Nogarè vanno pazzi. «Il canto e la musica», spiega Piglialepre, «sono un collante meraviglioso e coinvolgente che fa dimenticare, almeno per un po’, le sofferenze e le tribolazioni della vita».

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